venerdì, 9 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Notizie in breve
Pubblicato il 18-12-2015


Scuola. La preoccupazione del Psi Veneto

Il Coordinamento scuola PSI del Veneto esprime preoccupazione per quanto, anche in quest’anno scolastico, sta accadendo a molti docenti precari che da mesi non percepiscono lo stipendio. Una situazione che si ripete ormai da anni e che dà la cifra di quanto accade a Roma dove un Ministero che pretende efficienza ed efficacia dai propri dipendenti, quei dipendenti non retribuisce in maniera efficace ed efficiente. Il Miur non riesce infatti a pagare gli stipendi ai supplenti precari, alcuni in attesa anche da settembre.

E al danno del mancato stipendio, per alcuni si aggiunge la beffa di vedersi recapitare una busta paga con la tredicesima di un euro. Intanto, oltre a non aver eliminato il precariato, la cosiddetta “buona scuola” procede nel suo caotico percorso lasciando gli Istituti scolastici in un’incertezza che influenza il processo didattico educativo dei nostri giovani.

Il Coordinamento PSI scuola del Veneto, aspettando il concorso per l’assunzione di alcune migliaia di docenti, invita i propri rappresentanti in Parlamento a prendersi cura del presente dei nostri docenti che, per quanto precari, meritano il rispetto e l’attenzione delle Istituzioni e dell’Amministrazione statale.

 

 

 

 

 

 

 

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento