martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Notizie in breve
Pubblicato il 04-12-2015


Potenza. Giansanti: “Il partito sta crescendo in tutta la provincia”

Dopo l’apertura della sede del Partito Socialista Italiano a Sant’Arcangelo, avvenuta poche settimane fa, anche a Potenza il Partito cambia sede spostandosi in Via Anzio, 43. Lo rende noto il Vice Segretario Provinciale, Nicola Giansanti, che aggiunge: “Il partito sta crescendo in tutta la provincia di Potenza,  molti sono i compagni, vecchi e nuovi che si avvicinano entusiasti”. In diverse realtà in cui non vi era un’organizzazione stabile del partito oggi il Psi ha punti di riferimento, ed in alcuni casi sezioni riattivate.

”Ieri sera si è tenuto un incontro del comitato cittadino allargato a molti simpatizzanti che stanno lavorando sulla città di Potenza per un nuovo e rinnovato protagonismo del Psi”.

All’incontro erano presenti oltre al Segretario Regionale Livio Valvano, diversi dirigenti regionali e provinciali del Partito Socialista, dirigenti Sindacali ed ex amministratori tra cui il Dr. Nino Smaldone e Filippo Gesualdi oltre che il Segretario di Sezione della città Capoluogo Franco Tempone. Nel corso del dibattito è emersa la volontà del partito di porre in essere nei prossimi mesi un serrato calendario di incontri per affrontare di volta in volta temi specifici che stanno a cuore ai cittadini di Potenza. Un confronto continuo con la città che porterà il Partito socialista a costruire sul territorio rapporti e dinamiche in grado di costruire la nuova classe dirigente e preparare le prossime elezioni amministrative nel modo migliore.

Rispetto all’attuale situazione amministrativa al comune di Potenza il Psi cittadino ha rimarcato una posizione fortemente critica nei confronti dell’attuale giunta comunale e ribadito la contrarietà a qualsiasi giunta di larghe intese. Ad oggi la scelta migliore sarebbe quella di ritornare alle urne per dare alla città un’amministrazione stabile e credibile, senza inciuci e congiure di palazzo.

Modena. I socialisti e il movimento cooperativo

“Tanti compagni socialisti, da tempo, ci chiedono cosa ne pensiamo del movimento cooperativo, degli scandali che hanno attraversato il movimento stesso, del prestito dei soci ed altro”. E’ quanto si legge in una nota della Federazione PSI di Modena.
“In premessa rispondiamo che noi socialisti vogliamo bene al movimento cooperativo, il DNA non mente. Per questo abbiamo a cuore l’evoluzione del movimento nell’attuale sistema capitalistico/finanziario. Ci siamo preoccupati, lo abbiamo detto e scritto, delle deviazioni e dei carenti sistemi di controllo interni ed esterni. Ci siamo schierati con la dirigenza a proposito delle Cooperative spurie. Abbiamo espresso fraterna partecipazione ai compagni delle Cooperative di lavoro del Friuli per le perdite subite. Abbiamo testimoniato la comprensione per i compagni della Cooperativa CPL di Concordia.
Abbiamo partecipato con entusiasmo alla assemblea di Modena per nascita della Cooperativa Alleanza 3.0.
Si parla in questi giorni del prestito dei soci alle Cooperative. In questo periodo dove le banche sono al centro di una attenzione negativa da parte dei piccoli risparmiatori , era inevitabile l’accensione di un faro sul prestito di soci . Anche la UE si sta interrogando sul sistema, come la Banca d’Italia. Ebbene, possiamo capire, che ci sono stati incidenti di percorso, vedi i lavoratori friulani , ma il movimento è sano e sa bene come autocontrollarsi. Certo, in questi momenti dove l’evasione fiscale ha raggiunto limiti intollerabili, una certa attenzione va posta anche al prestito da soci…..non è da sottovalutare anche importanti casi di riciclaggio di danaro di dubbia provenienza..
Insieme dobbiamo difendere la  ‘creatura ‘”.

Casoria: Zampella: “Senza primarie non ci sarà alcuna coalizione”

“A Casoria qualche furbetto pensa di poter affrontare le elezioni amministrative come fossero una questione condominiale”. Lo ha affermato Alessandro Zampella, Vicesegretario Provinciale PSI di Napoli. “Il PSI – ha continuato – non accetterà candidature maturate nelle stanze buie delle segreterie provinciali e di qualche ufficio del Centro Direzionale. Continueremo il nostro percorso verso la costruzione di un’alleanza di tutte le forze riformiste e l’unità di tutti i movimenti e le esperienze civiche che si riconoscono nel patrimonio di solidarietà e giustizia del Partito Socialista Europeo, per offrire ai casoriani la migliore proposta politica e amministrativa possibile. Lungo questo percorso non si potrà fare a meno delle primarie, elemento indispensabile per costruire e fortificare un centrosinistra compatto. Per quanto ci riguarda, senza primarie non ci sarà alcuna coalizione. Non saremo mai interlocutori di chi pensa di poter imporre candidature e linee politiche senza alcun confronto”.
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