lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

PSI, un anno di lavoro al Governo e in Parlamento
Pubblicato il 29-12-2015


Intervento-Nencini-CapranicaÈ stato un anno di fitto lavoro, in Parlamento e al Governo.
La mano socialista si coglie in molteplici provvedimenti, taluni già trasformati in legge, altri destinati ad essere approvati con il prossimo gennaio, altri ancora in esame presso le commissioni parlamentari e in via di definizione. Ricordo quelli più significativi iniziando dall’attività di Governo.

Il Codice Appalti è in dirittura d’arrivo. Più snello, comprensibile, inserito in un quadro normativo semplificato. Un codice rivoluzionario, una mano robusta per far ripartire l’Italia. Porterà maggiore trasparenza e soprattutto tempi certi nella realizzazione delle opere infrastrutturali (oggi lavori di valore superiore ai 100 milioni di euro richiedono circa 14 anni per essere conclusi). Misure per la Casa: dall’ecobonus ai mutui agevolati per giovani coppie, dai fondi per la morosità incolpevole ai fondi per il recupero di alloggi ERP, dagli sgravi per acquisto mobili al sostegno per l’affitto. In preparazione la legge sull’housing sociale, a sostegno delle famiglie che vivono nella condizione del bisogno, che hanno perso il lavoro e non riescono più a pagare l’affitto.
Costruito l’archivio presso il Mit delle opere iniziate e non ancora finite. E’ il censimento di centinaia di Opere Incompiute sparse in tutto il territorio nazionale. Incentivi e bonus per i privati che partecipano al completamento delle opere. Una iniziativa utile per far ripartire i lavori di piccole e grandi opere e far accrescere l’economia. Per sbloccare il Paese. All’ultimo miglio l’approvazione della legge che introduce il nuovo reato di Omicidio Stradale, che prevede pene più pesanti per chi, alla guida ubriaco o drogato, provoca la morte di una persona. Fino a oggi, chi ha ucciso sulla strada, spesso non ha scontato un solo giorno di patria galera. Inaccettabile. Era una legge che si aspettava da tempo.

In lavorazione il nuovo Codice della Strada. Più attenzione e tutela alla sicurezza di pedoni e ciclisti, la cosiddetta ‘mobilità dolce’. Semplificazione burocratica, spinta alla manutenzione stradale. Formazione nelle scuole sulla sicurezza stradale: parliamo con ragazze e ragazzi che hanno un’età decisiva: è giusto che abbiano cognizione di ciò che rischiano per se stessi e per gli altri quando si metteranno alla guida di un’automobile. Consapevolezza dei rischi e rispetto delle regole sono i risultati più rilevanti che ci aspettiamo.

Piano Città: protocollo per le Smart City, un modello di città competitiva, legato a verde, formazione, qualità urbana, cultura, mobilità, a cominciare dal rinnovo dei mezzi di trasporto pubblico su base ibrida e/o elettrica. Grandi Opere: rimesse in carreggiata: Tirrenica, Fano/Grosseto, Orte/Civitavecchia, Ionica, Pontina, Orte/Mestre, la ‘Carlo Felice’ in Sardegna. Aperta la Variante di Valico tra Firenze e Bologna, uno dei grandi nodi italiani. In esecuzione la Napoli/Bari ferroviaria e impegnati i fondi per la Palermo/Messina/Catania e per il Terzo Valico. Approvato il Piano Porti.
L’iniziativa dei socialisti in Parlamento si è distinta su più fronti: libertà individuali e giustizia, Istituzioni, conoscenza, difesa dei diritti dei cittadini, tutela dell’ambiente e valorizzazione dell’agricoltura. La Responsabilità civile dei Magistrati porta la firma di Enrico Buemi. Una battaglia difficile, che i socialisti hanno condotto quasi in solitudine. Un passo in avanti nella direzione dell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge, che ciascuno è chiamato ad osservare, specie quando si portano pubbliche responsabilità. Nessuno escluso. Di Buemi la battaglia per una buona riforma della Governance Rai, al contempo istituzione culturale e azienda industriale che veicola informazione e cultura, binomio fondamentale per qualsiasi democrazia. No alla privatizzazione della Rai, passaggio della maggioranza azionaria detenuta dal Tesoro a una fondazione espressione delle maggiori istituzioni culturali del Paese, sottraendo la governance alla lottizzazione dei partiti. Siamo stati i primi a chiedere la Commissione bicamerale d’Inchiesta sulle banche, di nuovo i primi a chiedere di superare la norma (bail-in) che prevede il prelievo dai conti correnti dei risparmiatori in caso di crisi della banca. Il risparmio non si tocca! E ancora riforma del Csm, con la quale chiediamo che i componenti siano scelti tramite sorteggio, della geografia giudiziaria, per una legge che sì velocizzi i tempi della giustizia evitando gli sprechi, ma che sia fatta con razionalità laddove la chiusura dei tribunali minori rischia di penalizzare i cittadini.

Molte delle norme relative agli italiani all’estero sono figlie del lavoro di Fausto Longo. Le misure riguardanti i diritti della persona e il rispetto delle donne e della parità di genere sono state curate da Pia Locatelli, a cominciare dall’emendamento che garantisce la rappresentanza di genere alle elezioni regionali. E ancora la lotta all’applicazione delle mutilazioni genitali femminili e i matrimoni forzati. La battaglia sulle unioni civili per l’approvazione del ddl che le riconosce senza modifiche. Sì alla step child adoption, no all’annullamento delle trascrizioni dei matrimoni omosessuali contratti all’estero. Sulla fecondazione eterologa, nostra la battaglia per lo smantellamento della Legge 90. Denuncia dell’aumento dell’obiezione di coscienza che rende difficile la piena applicazione della Legge 194, la legge sull’aborto. L’ordine del giorno per abolire l’Imu agricola e’ di Oreste Pastorelli e rappresenta un sostegno importante per il mondo dei coltivatori italiani, per i quali ha condotto battaglie costanti. Difesa dell’ambiente, sostegno alle attività agricole, salvaguardia del Made in Italy e contrasto al dissesto idrogeologico. E ancora: dalla presentazione della proposta di legge per l’incentivazione all’acquisto di veicoli elettrici, agli emendamenti alla legge di Stabilità in favore delle riduzione di emissioni di Co2, fino alle tante interrogazioni presentate riguardo alle problematiche ambientali, agricole e sociali dei territori. Presentata la mozione che impegna il Governo a respingere la diffida dell’UE che abolisce il divieto di produrre formaggi utilizzando latte in polvere.

Quanto alle Riforme Isituzionali, bocciata la nostra proposta di istituire un’Assemblea Costituente (2013) e bocciato l’emendamento per ripartire il premio di maggioranza a tutte le forze della coalizione che vince le elezioni. Pronto il disegno di legge per spalmare il premio di maggioranza. Pronta anche la proposta per l’elezione diretta dei vertici delle città metropolitane. Presentata la proposta per regolamentare i gruppi di interesse e per consentire il voto ai sedicenni nelle elezioni amministrative. Socialista l’iniziativa per defiscalizzare i contributi per la cultura e per l’arte.
Socialista la norma per abbattere la pubblicita’ e per tassare di più il gioco d’azzardo. Socialista la battaglia per tagliare drasticamente, regolamentare e tassare di più slot machine e videolottery e per combattere la ludopatia, che colpisce centinaia di famiglie italiane.
Insomma, un anno di lavoro da Riformisti.

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Commenti all'articolo
  1. Complimenti caro Riccardo a te ed al gruppo dei nostri parlamentari per il lavoro svolto.Continuiamo così a diffondere le nostre iniziative.Propongo di trasferire su manifesti pubblici tutto il presente costrutto della redazione Avanti!Bisogna far conoscere alla società civile l’impegno del nostro partito.Manfredi Villani.

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