domenica, 4 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Manfredi Villani:
Seguiamo il consiglio di Venturino
Pubblicato il 02-12-2015


L’Avanti online del 02/12/2015 riporta nella categoria “Notizie in breve” un eccellente “strillo” del compagno socialista Antonio Venturino (vice Presidente vicario dell’Assemblea regionale siciliana). Si afferma: ‘I deputati che aderiscono al PSI-PSE facciano la tessera’.
Questo incitamento a favore del tesseramento a mio parere andrebbe esteso a tutti i lettori dell’Avanti! nonché a quelli di Mondoperaio e Critica Sociale. Sono varie decine di migliaia coloro che si pregiano della lettura della stampa socialista. Non tutti sono assidui tesserati al Partito Socialista Italiano. L’incremento dei contributi volontari per il tesseramento annuale potrebbe soverchiare la somma della sottoscrizione straordinaria per il Congresso Nazionale 2016 e le elezioni amministrative. Rafforzo la proposta di Venturino con un esempio personale relativo alla campagna tesseramento 2015.
La quota di adesione era di 30 Euro (20€ per disoccupati, studenti e pensionati), però ho versato spontaneamente, tramite Conto corrente postale intestato al PSI, la somma di 100 Euro con causale: Tesseramento 2015 Contributo Avanti online.
Ovviamente la linea politica del PSI, decisa dal Congresso di Venezia del 2013, viene da sempre espressa dal Segretario Riccardo Nencini col supporto pertinente della Direzione e del Consiglio Nazionale del Partito. Sotto la spinta di tale esigenza i compagni socialisti tesserati non sono solisti di musica individuale, però hanno diritto di suggerire ai responsabili di partito proposte concrete per crescere e diffondere il verbo del socialismo coltivando i valori nobili dei nostri padri fondatori senza nostalgia. Per dirla con Riccardo Nencini (la sinistra deve essere strabica) la nostalgia è un pessimo strumento e colui che si confida nella nostalgia si preclude la capacità di specchiarsi nel futuro. Meglio dunque l’ambizione dei pionieri eretici per non morire nel passato.
L’affondo è per ribadire che il nostro partito ha diritto sacrosanto di riappropriarsi del 13% di consenso elettorale, cominciando a crescere con le prossime elezioni del 2016. È indispensabile una perfetta organizzazione politica senza cedimenti o abbandoni sconsiderati del tipo dei Di Lello e Di Gioia.

Manfredi Villani

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento