sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Slot machine, più tasse e meno pubblicità
Pubblicato il 11-12-2015


Macchinette slot machinesC’è un emendamento del Governo che prevede l’aumento del prelievo erariale unico sulle ‘newslot’ (quelle che erogano vincite in denaro) che viene innalzato dal 15% al 17,5%, rispetto alla misura originaria prevista dalla manovra. Inoltre si riduce anche il payout (la percentuale degli incassi usata per i premi) dal 74% al 70% della raccolta e dalle 7 alle 22, nelle trasmissioni tv e radio, sarà vietata la pubblicità sui giochi con vincita in denaro.

L’emendamento del Governo alla legge di stabilità è stato depositato oggi in commissione Bilancio alla Camera e vale in teoria un maggior gettito di 645 milioni di euro, in gran parte destinati a cancellare la supertassa da 500 milioni introdotta con la stabilità 2005 per l’intera filiera degli apparecchi da intrattenimento.
In pista inoltre un nuovo giro di vite sulla pubblicità dei giochi, con il divieto di spot in radio e Tv dalle 7 alle 22. Nuove regole in base ai principi previsti dalla raccomandazione di Bruxelles 2014/478/Ue. Sarà vietata la pubblicità che incoraggi il gioco eccessivo o incontrollato, che neghi che il gioco possa comportare rischi, che non renda esplicite modalità e condizioni per fruire di incentivi o bonus, che suggerisce che il gioco possa risolvere problemi finanziari o personali o porsi come alternativa al lavoro, che si rivolga anche indirettamente ai minori, che usi disegni e personaggi primariamente o direttamente legati agli under 18, che induca a ritenere che il gioco accresca successo e autostima, che rappresenti l’astensione dal gioco come un valore negativo, che induca a confondere la facilità del gioco con quella della vincita, che contenga dichiarazioni infondate sulla possibilità di vincita.

Quanto al numero delle ‘macchinette’ la proposta prevede che dal prossimo anno il nulla osta per gli apparecchi sarà rilasciato solo in sostituzione di quelli già esistenti, escludendo di fatto la possibilità che vengano installati apparecchi aggiuntivi. Crescono anche le multe con una sanzione amministrativa di 20mila euro per il titolare dell’esercizio e il proprietario dell’apparecchio e ulteriori misure per il contrasto al gioco illegale.

Delle maggiori entrate teoriche previste, 50 milioni serviranno ad aumentare il Fondo sanitario nazionale e altri 50 milioni l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali.

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