sabato, 10 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Sono 30 i comuni italiani con vie o piazze intestate a Craxi
Pubblicato il 30-12-2015


Dopo una mia ricerca questi risultano i comuni con vie o piazze intestate a Craxi:

1) Lecce, giunta di centro-destra, una via, sindaco Adriana Poli Bortone, Pdl, ex Alleanza nazionale.
2) Grosseto, una piazza, giunta di centro-destra, sindaco Alessandro Antichi, Forza Italia, già del Psi.
3) Rieti, una piazza, giunta di centro-destra, sindaco Antonio Cicchetti, Pdl.
4) Ragusa, una via, giunta di centro-destra con sindaco Pd Nello di Pasquale. Sinistra Ragusa chiede di sostituire il nome.
5) Molfetta, una via, giunta di centro-destra, sindaco Antonio Azzollini, Pdl, poi Ncd.
6) Aulla (Massa Carrara), una piazza e monumento, con cittadinanza onoraria a Craxi quando era ancora in vita, la prima, giunta civica di centro-destra, con sindaco Lucio Barani, ex Psi.
7) Ozieri (Sassari) una via, giunta di centro-destra, sindaco Antonio Fantasia, intestazione congiunta Almirante, Fanfani, Craxi.
8) Loceri (Nuoro), una piazza, giunta civica di centro-sinistra con sindaco socialista Ivo Dejana, il nuovo sindaco Pd la cancella.
9) Borgo San Giovanni (Lodi), una via, giunta civica di centro-destra, sindaco Nicola Buonsante Pdl.
10) Castiraga Vidardo (Lodi), una via, giunta civica di centro-destra, sindaco Marco Livio Pecorari, Pdl.
11) Ficarolo (Rovigo), una via, giunta civica di centro-destra, sindaco Antonella Mantovani, Forza Italia.
12) Montegranaro (Fermo), un viale, giunta di centro-destra, con sindaco Gianni Basso.
13) Deruta (Perugia), una piazza, giunta civica di centro-destra, sindaco Alvaro Verbena, Pdl.
14) Minturno (Latina), una via. giunta civico-socialista, sindaco Paolo Graziano.
15) Fiumicino (Roma), una piazza, giunta di centro-destra, sindaco Mario Canapini. Assiema a Berlinguer, Pertini Almirante e altri.
16) Tolfa (Roma), una piazza, giunta civica di centro-destra, sindaco socialista Alessandro Battilocchio.
17) Valmontone (Roma), una via, giunta civico-socialista con sindaco socialista Angelo Miele. La prima in assoluto, dopo Aulla, inaugurata nel 2000.
18) Albano Laziale (Roma), una via, giunta civica di centro-destra, sindaco Marco Mattei.
19) Sant’Anagelo Romano, una piazza, giunta civica di centri-destra, sindaco Angelo Gabrielli.
20) Trentola ducente (Caserta), una via, giunta civica di centro-sinistra, con sindaco Nicola Pagano, ex Psi.
21) Gricigliano di Aversa (Caserta), una via, giunta civica di centro-sinistra, sindaco Andrea Moretti.
22) Lusciano (Caserta), una via, giunta civica di centro-sinistra, sindaco Nicola Esposito.
23 Capaccio (Salerno), una via, giunta civica di centro-sinistra, sindaco Pasquale Marino.
24) Trebisacce (Cosenza), una traversa, giunta civica socialista, sindaco Francesco Mundo.
25) Altomonte (Cosenza), una via, giunta di centro-destra, sindaco Giuseppe Lateano.
26) Scalea (Cosenza), una via, giunta civica, sindaco Mario Russo.
27) Marano marchesato (Cosenza), una via, giunta civica centro-sinistra sindaco Lorenzo Guido.
28) Botrugno (Lecce), una via, giunta civica di centro-destra, sindaco Silvano Graziano.
29) Grumo Appula (Bari), una via, giunta civica, sindaco Michele D’Atri.
30) Gela (Caltanissetta), una via, giunta di centro-sinistra, sindaco Angelo Fasulo.

Complessivamente sono 30. Di questi comuni quattro sono capoluoghi di Provincia e cioè Lecce, Grosseto, Rieti e Ragusa. Complessivamente 17 erano a maggioranza di centro-destra o di liste civiche orientate al centro-destra, sette di centro-sinistra o civiche orientate al centro-sinistra. Poi ci sono tre liste socialiste o civico-socialiste, una di centro-destra con sindaco Pd e due civiche senza colore. In soli due casi, a Lissone e Loceri, la nuova giunta di centro-sinistra ha deciso di cambiare l’intestazione.

Due osservazioni. La maggior propensione del centro-destra e la più timida disponibilità del centro-sinistra testimoniano come la tradizione craxiana e la stagione di Mani pulite siano state vissute con maggior spirito antisocialista a sinistra piuttosto che a destra. La seconda è che anche a sinistra vi sono state eloquenti e coraggiose eccezioni, messe in discussione solo in due casi. Aggiungiamo il caso di Milano e di Firenze. A Milano il sindaco Moratti aveva deciso di ricordare Craxi con una intestazione che è poi stata ritirata dopo le opposizioni della sinistra e della Lega. A Firenze la contrarietà è stata invece manifestata dal sindaco Renzi.

Nella maggioranza dei casi l’opposizione è stata motivata coi provvedimenti giudiziari ai quali Craxi è stato sottoposto. Tuttavia nessuno ha mai proposto di togliere intestazioni a Giovanni Giolitti, inquisito e condannato per lo scandalo della Banca Romana, a Francesco Crispi coinvolto nello stesso affaire, e poi repressore dei Fasci siciliani e dei partiti e dei giornali democratici, perfino a Moranino, costretto a espatriare dopo una condanna per omicidio. Nessuno ha proposto di cambiare il nome a vie o piazze che ricordano Umberto I, che diede l’ordine di sparare ai cannoni di Bava Beccaris. Solo per Craxi vale l’impedimento giudiziario. Per una ragione politica.

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Commenti all'articolo
  1. Personalmente ritengo che questo paese è stato sfasciato dai comunisti berlingueriani introducendo la morale in politica, gli italiani sono tutti ladri e disonesti; hanno impedito a questo paese di crescere sin dal 1963 contrastando il primo vero centro-sinistra (si noti il trattino). Non per questo, però, uno deve spostarsi a destra o diventare liberale (in senso liberista) uno deve essere socialista a sinistra contro tutti i trasformismi e opportunismi di oggi.

  2. Direttore il messaggio è chiaro. Il PSI per fortuna non avrà scelta nel 2018 e – stante la legge elettorale approvata – dovrà correre da solo. Il che è un bene. Potremmo correre da soli senza doverci schierare a destra o a sinistra, pro o contro il Governo e sa perchè? Perché abbiamo un argomento unico e valido che non puo’ disturbare nessuno: la riunione dei socialisti. Sic et simpliciter, senza dover necessariamente andare contro nessuno, anzi. Se poi vogliamo dare alla nostra autonomia una caratterizzazione di sinistra comme il faut, allora abbiamo la Mitbestimmung, che tra l’altro presto sarà promossa dal Parlamento Europeo. Urge sbrigarsi. Ne avete parlato in Segreteria??

  3. Intendiamoci. Che a sinistra gli anni di Craxi siano maldigeriti, più che non a destra, lo sapevamo. Tanto che molti di noi, per un periodo, sono stati alleati di Berlusconi e non di Di Pietro. Dopo di che però ci stanno i programmi per l’Italia, i diritti civili, la laicità, il tema dell’immigrazione. E soprattutto la collocazione europea. Può un socialista, se non per un periodo transitorio, trovarsi a destra? Io credo di no.

  4. Gli elementi qui forniti dal Direttore, mi sembrano abbastanza eloquenti per farci comprendere da che parte sta la poca amicizia verso i socialisti, e a questi dati potrebbero verosimilmente aggiungersi i casi delle proposte, andate a vuoto per aver trovato una inamovibile opposizione politica, di intestare una via o piazza a Craxi (casi di fatto impossibili da censire).

    A fronte di ciò, continuo a domandarmi perché mai si voglia andare solo e soltanto verso quella parte, e riguardo alle prossime elezioni nazionali non so se i socialisti correranno da soli, perché “non avranno scelta”, o se invece, proprio in virtù della vigente legge, penseranno di entrare con propri candidati in una lista di un partito “maggiore”, per potere avere una propria rappresentanza parlamentare.

    Mi farei comunque la stessa identica domanda se arrivassero a presentarsi in forma autonoma, e a superare lo sbarramento, e concepissero poi le eventuali alleanze solo e soltanto in direzione di chi non sembra mostrare molta simpatia verso i socialisti, e la loro storia.

    Paolo B. 31.12.2015

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