mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Strage in California. Ancora ignoto il movente
Pubblicato il 03-12-2015


san-bernardinoGli Stati Uniti fanno di nuovo i conti con le sparatorie. Quella avvenuta in queste ore in California, nella strage chiamata di San Bernardino, è la 355esima dall’inizio dell’anno. I due killer responsabili della strage al centro per disabili di San Bernardino, in California, di cui ancora non si conosce il movente, sono stati uccisi dopo un inseguimento. I due assassini Syed Rizwan Farook, 28 anni, e Tashfeen Malik, 27 anni, un uomo e una donna, “pesantemente armati”, hanno aperto il fuoco in una sala del centro uccidendo 14 persone e ferendone 17, mentre era in corso la festa di Natale, sparando per 30 secondi, fermandosi per ricaricare e colpendo ancora. Subito dopo sono saliti su un suv inseguiti dalla Polizia, che nel frattempo aveva avuto una segnalazione, durante il tragitto i due si sono sbarazzati di diversi tubi esplosivi lanciandoli dal finestrino.

L’Fbi sta ancora indagando, ma al momento non si hanno notizie certe sul movente, anche se non si esclude quello terroristico. A far discutere è l’origine pakistana del killer Farook, anche se potrebbe trattarsi anche di astio con i colleghi, visto che Farook aveva lavorato nel centro per disabili.

Il presidente Barack Obama dallo Studio ovale dichiara che è possibile che la sparatoria sia legata al terrorismo, ma che le autorità ancora non lo hanno accertato.
Resta comunque una delle peggiori sparatorie di massa che gli Usa ricordino, tra il 2001 e il 2013 le armi da fuoco hanno ucciso oltre quattrocentomila americani (i dati sono dei Centers for Disease Control and Prevention).

“Troppe sparatorie, basta. Il Congresso deve fare di più per prevenire la violenza delle armi da fuoco”: è il commento a caldo sulla Cbs del presidente americano, Barack Obama.

Redazione Avanti!

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