mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Armi libere negli USA, aveva solo 12 anni l’ultima vittima
Pubblicato il 14-01-2016


DUNCANNON (Pennsylvania, USA) – Nella giornata di lunedì la dodicenne Ciara Meyer è stata uccisa nella sua abitazione di Duncannon, in Pennsylvania (USA), da un poliziotto.

Ciara Meyer

Ciara Meyer

Quest’ultimo si era recato presso la casa dei Meyer per consegnare una notifica di sfratto, ma il padre della vittima avrebbe aperto la porta con un fucile calibro 223 nascosto dietro al corpo, per poi puntarlo contro l’agente.

A quel punto, secondo quanto è stato ricostruito dagli inquirenti americani, l’agente Clark Steele avrebbe impugnato la propria arma e sparato per legittima difesa, cercando di colpire il padre della dodicenne, il cinquantasettenne Donald Meyer. La giovane, però, si trovava in piedi proprio dietro all’uomo che è stato ferito dallo stesso proiettile che invece ha ucciso la figlia.

La famiglia Meyer ha dichiarato alle agenzie di stampa di non provare risentimento nei confronti dell’agente e, nonostante il dolore, avrebbe compreso il gesto di legittima difesa. Clark Steele, secondo i portavoce della Polizia di Duncannon, sarebbe «sconvolto» da quanto accaduto.

Si tratta dell’ennesima tragedia avvenuta negli Stati Uniti legata al possesso di armi da fuoco. Se Donald Meyer non avesse puntato il fucile contro il poliziotto, quest’ultimo non avrebbe dovuto sparare per legittima difesa. Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha da tempo dichiarato “guerra” alle lobby delle armi, cercando di ottenere il favore dei cittadini sottolineando le atrocità delle stragi nei campus e nelle comunità locali. Ciò nonostante, anche l’omicidio involontario di Ciara Meyer potrebbe far riflettere il Congresso sulla necessità di modificare le normative sulla detenzione di armi.

Secondo i dati del National Center for Health Statistics, nel 2013, sono state 33.636 le persone decedute negli Stati Uniti per ferite mortali d’arma da fuoco. In particolare, si sono registrate 505 vittime per spari accidentali o altri incidenti con questo tipo di arma. Di queste 505 persone, 176 avevano un’ età inferiore ai ventiquattro anni (3 al di sotto di un anno d’ età, 27 tra uno e quattro anni, 39 tra cinque e quattordici, 107 tra quindici e ventiquattro).

Alessia Malachiti

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