mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Bobo Craxi
Rinnovarsi o perire
Pubblicato il 21-01-2016


Caro Direttore, Caro Mauro,
intendo naturalmente rivolgerti il ringraziamento doveroso per la frequente opera di chiarificazione e verità che svolgi attorno alla storia recente del PSI ed alla figura di Craxi ed anche nella recente occasione commemorativa.
Avrei evitato proprio in questa settimana di alzare polemiche di natura interna al Partito ma l’episodio di ieri è quello classico delle gocce che fan traboccar vasi.
La Segreteria, il massimo organo di gestione, controllo e direzione del Partito si riuniva mentre attorno a noi la politica italiana mutava con le sua nuova maggioranza sulla riforma costituzionale, s’infervorava attorno alla legge sui diritti civili, sulle nomine diplomatiche e su quella ai servizi di sicurezza, sulle norme disciplinari nella pubblica amministrazione, é scosso da frequenti rivelazioni sullo Scandalo della Banca Etruria che coinvolge un Ministro della Repubblica, la politica europea scuoteva per gli ennesimi scambi polemici fra il nostro Premier e la Commissione, quella internazionale sulle crescenti tensioni mediterranee; mentre la bufera borsistica faceva da triste corollario.
Su queste copiose tematiche avevamo di che dire, di che fare e di che riflettere.
La riunione è durata dieci minuti, si é approvato il numero dei tesserati al Partito (l’elenco degli iscritti resta circondato da misterioso riserbo) e si è sciolta.
Il disagio fra i dirigenti è stato enorme, le discussioni sono proseguite, al bar.
Questo andamento spoliticizzato ondeggiante fra dirigismo e mutismo non è un buon viatico per una assemblea congressuale che si preannuncia grigia e verso la quale si profila un disinteresse che non potrò non condividere se non cambia questo stato di cose.
L’Avanti! che tu animi d’altronde lo sa bene perché la pratica: la politica è una lotta quotidiana, un confronto permanente, una continua ricerca di nuovi traguardi e di temi e problemi attorno ai quali suscitare interesse e discussione innanzitutto fra cittadini. Se un Partito come il nostro, glorioso, ma privo del peso che merita smarrisce pure questa via maestra del confronto provoca sconcerto e distacco. Penso che il problema nenniano del rinnovarsi o perire sia più che mai attuale.
Fraternamente
Bobo Craxi

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Commenti all'articolo
  1. La segreteria è un organo essenzialmente politico e allora mi chiedo: come si fà ad occuparsi solo del numero delle tessere? (per questo sarebbe sufficiente una riunione di condominio)
    Senza un vivace confronto e un approfondimento delle tematiche politico economiche sociali che riguardano la comunità a cosa serve riunire una segreteria di partito. Aggiungo che le responsabilità sono di tutti i componenti della segreteria perchè non basta lamentarsi ma bisogna intervenire per porre le questioni e avviare un confronto politico.

  2. Caro Bobo, mentre ti ringrazio per le considerazioni positive che rivolgi all’Avanti, permettimi di non condividere le tue critiche. Innanzitutto quelle sulla segreteria di ieri. Non è durata dieci minuti. Tu sei entrato dieci minuti prima che finisse perché eri impegnato in una riunione sulla questione Milano con Biscardini, Parea e gli altri. Posso concordare che si poteva parlare anche di politica (mica è vietato). Però all’ordine del giorno di ieri c’era solo l’approvazione del tesseramento. Avremo modo di affrontare tutti i temi sul tappeto nell’ormai prossima seduta del Consiglio nazionale. Come ti ho detto ieri, sono convinto che anche le annotazioni critiche avrebbero tutt’altro peso e rispondenza se formulate senza creare barriere e contrapposizioni che non fanno bene alla nostra comunità.

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