lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

La tempesta perfetta delle borse. Piazza Affari -4,8%
Pubblicato il 20-01-2016


crollo-borsa-piazza-affariTempesta perfetta per le borse europee che oggi hanno perso 233 miliardi di euro. L’indice di Milano ha perso quasi il 5%. Crolla Mps. Ancora forti cali nel settore petrolifero, con il greggio a 26,89 dollari a New York. Ben al di sotto della soglia psicologica dei trenta dollari e in avvicinamento a quella dei 25. All’incertezza e alla volatilità generale che hanno colpito i listini, si somma l’estrema debolezza delle azioni del comparto bancario. I dubbi sulla gestione dell’annoso problema dei crediti deteriorati (un fardello da 350 miliardi che pesa sui bilanci) ha alimentato, ancora una volta, la corsa alle vendite sui titoli del credito. Molto male anche Wall Street, che a metà giornata cedeva oltre il 3% e ha contribuito ad affossare nel finale i listini europei.

Tutte le quotazioni sono in calo ad eccezione di oro e argento, i classici beni rifugio sempre di moda quando le cose vanno per i peggio. Malissimo le banche: In questo caso le vendite si sono concentrate sulle italiane Mps (-22,20%), Carige (-17,79%) e Banco Popolare (-10,88%). Sotto pressione Alpha Bank (-10%) sulla piazza di Atene. Una settimana da dimenticare.

A andare male sono anche le borse asiatiche che crollano ai minimi degli ultimi tre anni. Con i prezzi delle materie prime che affondano cresce la domanda di beni rifugio e cala la fiducia degli investitori nell’economia globale. Tokyo perde il 3,71% ed entra in un cosiddetto mercato ‘orso’, Hong Kong perde il 3,5%, ai livelli più bassi della crisi finanziaria globale. Alla radice di questa ondata di vendite, commentano gli analisti, gli sbalzi nei prezzi del petrolio. La Borsa di Shanghai e Shenzen hanno chiuso in calo dell’1,03%, Seul del 2,34 per cento. Il prezzo del petrolio affossa il valore del Rublo, ormai in caduta libera alla borsa di Mosca: per la prima volta dal 16 dicembre del 2014, la valuta rossa ha toccato quota 89,42 sull’euro. Il rublo perde terreno anche sul dollaro, scambiato a 81,93.

Redazione Avanti!

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