lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Colonia, è scontro politico. Si dimette Capo della Polizia
Pubblicato il 08-01-2016


Wolfgang-AlbersSale la tensione in Europa, tra la paura di nuovi attentati terroristici e il timore degli immigrati dopo i fatti di Capodanno che hanno sconvolto Colonia e… l’intera Comunità europea. Il Vecchio Continente si trova così a dover fronteggiare sia gli allarmi e le minacce terroristiche, sia la gestione di profughi e immigrati provenienti dai Paesi devastati dalla guerra e dalla povertà, senza dimenticare la mia risolta questione delle donne e della loro sicurezza.

A fare da capofila nei timori di un nuovo attentato a opera dell’Isis è di nuovo la capitale francese, che ieri ha tremato di nuovo. Nel giorno dell’anniversario della strage di Charlie Hebdo un ventenne di origini marocchine ha cercato di introdursi all’interno di un commissariato a Parigi, urlando “Allah Akbar”, e aggredendo un agente, ma è stato ucciso dai proiettili della polizia. Aveva una cintura esplosiva finta, un’imitazione, un coltello, un pezzo di carta con disegnata la bandiera dell’Is e una rivendicazione manoscritta in arabo. Nel testo parlava della sua volontà di “vendicare i morti in Siria”, e giurava fedeltà all’autoproclamato califfo dell’Is.
Oggi il magistrato parigino Francois Molins solleva dubbi sull’identità dell’uomo ucciso ieri nella capitale francese, mentre le autorità tentano di stabilire se rappresentasse una significativa minaccia o stesse agendo da solo e senza supporto.

Sempre oltralpe arrivano notizie inquietanti sull’Isis, dopo la “celebrazione” della tragedia da parte di un kamikaze Isis. La procura di Bruxelles infatti teme che il 15 gennaio possa verificarsi un attentato in Belgio, ad un anno esatto dalla scoperta della cellula terroristica di Verviers. Si tratta dell’operazione in cui due terroristi vennero uccisi dalla polizia belga e 8 furono arrestati e poi incriminati per terrorismo. Lo ha annunciato il procuratore federale Frederic Van Leeuv in un’intervista all’emittente Rtl.

Fa discutere ed è oggetto di dibattito pubblico e politico la violenza di Capodanno a Colonia. Il capo della polizia di Colonia è stato sollevato dall’incarico dopo le critiche per la gestione delle violenze in città a Capodanno. Wolfgang Albers, 60 anni, è stato informato dal ministro dell’Interno del land federale, Ralf Jaeger, che andrà in pensione anticipata. La questione da sociale e civile è diventata subito politica, se il Governo tedesco annuncia misure restrittive contro i clandestini, gli altri partiti cavalcano lo sdegno popolare per marciare contro la Cancelliera e la sua politica di accoglienza.
Tuttavia il partito della Merkel, i Cristiano-democratici (Cdu) ha già chiesto pene più severe contro i richiedenti asilo che commettono reati, proponendo che chi sia condannato al carcere o alla libertà vigilata non possa ottenere asilo, della stessa opinione il vice cancelliere Sigmar Gabriel, leader dei socialdemocratici (Spd): “Perché i contribuenti tedeschi dovrebbero pagare per far andare in carcere criminali stranieri? La minaccia di farli finire dietro le sbarre nel loro paese d’origine è un deterrente molto più importante che quella di incarcerarli in Germania”.

Redazione Avanti!

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