sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Etruria, terra di banche e mal di pancia!
Pubblicato il 18-01-2016


boschiIl nostro sistema bancario fa acqua da tutte le parti! Già qualche anno fa il governo di allora era intervenuto con una somma mostruosa per arginare il disastro del Monte Paschi di Siena; quindi sapevamo che la febbre era alta! Sapevamo anche che Bankitalia dell’era post-Draghi avrebbe continuato a perdere l’autorevolezza di far valere l’esito dei suoi controlli. Non che di controlli prima ne avessero fatti tanti, intendiamoci; si trattava però solo di applicare con più severità e soprattutto tempestività le sanzioni previste dalla Banca d’Italia. È una colpa? No, solo timidezza, pessima comunicazione e un rinnovamento sempre cercato, ma mai veramente voluto: a Bankitalia sembrava albergasse il fantasma del Principe Tommasi di Lampedusa!

Premesso questo, però, sono stanco di sentire parlare solo di Banca Etruria ed assistere inerme alla mortificazione del popolo etrusco. La ragione di tanta acrimonia è che trovo stucchevole affannarsi per una ricerca di ciò che è a tutti ormai noto, in quanto accertato da tempo. Qualcuno dice che emergeranno altre cose…va bene, se ne occuperà la magistratura: ormai il danno è fatto! La cosa irritante è che si vuole condannare un’intera comunità alla disperazione solo perché il papà di un Ministro della Repubblica è stato Vice Presidente dell’istituto di Arezzo. E allora? Già che ci siamo perché non considerarlo anche colpevole del fatto che qualche millennio fa il popolo dell’Etruria si è fatto romanizzare?! Non solo, qualcun altro potrebbe avere l’ardire di addebitare al popolo etrusco una colpa più grave: la “napoleonizzazione” dei loro territori! Ora, con tutto il rispetto del Dott. Boschi, cui va riconosciuto indubbiamente una buona dose di carisma e autorevolezza, attribuirgli tali responsabilità storiche mi sembrerebbe un tantino esagerato! Ci permettiamo di usare delle iperboli per ironizzare ed esorcizzare quanto sta accadendo, ma la realtà non si discosta molto dalla nostra fantasia: il Dott. Boschi sembrerebbe essere diventato il capro espiatorio dei veri responsabili, politici, morali e penali, dell’affaire “Banca Etruria”.

Abbiamo centinaia di banche nel nostro Paese, di cui molte, comparate a Banca Etruria, non godono certo di una salute migliore. Cerchiamo allora di anticipare le loro mosse, staniamo i “furbetti” che speculano sulla nostra pelle, denunciamo i (mis)fatti e cerchiamo di rimettere in ordine un sistema bancario traballante. Peraltro adesso ne abbiamo anche facoltà, visto che con l’entrata in vigore delle nuove normative europee sul Bail-in ci siamo dentro fino al collo e, a ragion veduta, con parecchi mal di pancia!

Angelo Santoro

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