martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Francia. Piano di emergenza contro la disoccupazione
Pubblicato il 18-01-2016


La Francia di Hollande è alle strette. L’economia arranca, il deficit aumenta e la disoccupazione non accenna a fare marcia indietro. A un anno e mezzo dal prossimo traguardo delle presidenziali, François Hollande ha lanciato un allarme e ha annunciato un piano di emergenza.

Nel terzo trimestre del 2015 il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 10,6%, dato peggiore da 18 anni a questa parte. E non distante da quello di Eurostat relativo a due mesi fa che riportava il 10,8%, con gli esperti che notano come la Francia superi ormai la media dell’Eurozona (10,7%).

Disoccupazione in Francia 2015“Di fronte al disordine mondiale, di fronte a una congiuntura economica incerta e a una disoccupazione persistente”– ha detto – c’è anche “emergenza economico e sociale da proclamare”.
Hollande ha promesso che non si ricandiderà all’Eliseo nel 2017 se non riuscirà ad invertire la cosiddetta ‘curva della disoccupazione’ e per questo ha proposto un pacchetto per il lavoro composto da sette misure chiave che verranno finanziate “con oltre 2 miliardi di euro di sforzi di bilancio”, ciè non peseranno sul deficit, ma utilizzeranno risparmi e tagli alla spesa.
Tra le principali misure, ci sarà un miliardo di euro per formare mezzo milione di disoccupati. La formazione riguarderà i disoccupati meno qualificati e in particolare servirà a dare uno sbocco in settori di punta come il digitale e l’ambiente.
Esprimendosi davanti al consiglio economico e sociale il presidente ha spiegato che per i francesi l’occupazione è “l’unica cosa che valga oltre alla sicurezza” e che in questa operazione “non c’è nessun artificio statistico”, perché “ciò che conta è fare le riforme fino in fondo, al di là delle scadenze elettorali”.

Dunque niente corsa all’Eliseo nel 2017 se non riuscirà ad invertire i dati sulla disoccupazione in modo “credibile e duraturo”. I due miliardi di euro, spiegano al ministero dell’economia, “verranno interamente finanziati” da risparmi e tagli alla spesa mentre per la formazione il governo potrà contare anche sull’aiuto di partner sociali, che faranno uno sforzo supplementare. Nel pacchetto ci sono anche incentivi immediati di 2 mila euro alle Piccole e medie imprese che assumono con contratti a tempo determinato o indeterminato di almeno 6 mesi.

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