mercoledì, 25 maggio 2016
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Opinioni e commenti
 

LUI HA LA BOMBA
Pubblicato il 06-01-2016


Kim Jong-un  Corea del Nord

Kim Jong-un, leader assoluto della Corea del Nord

Terremoto in Korea. Ma non è un terremoto normale causato dello sprigionarsi improvviso di energie naturali, bensì, a quanto afferma la tv nordcoreana, conseguenza di un test nucleare di Pyongyang. La Corea del Nord ha annunciato infatti di aver fatto esplodere un ordigno termonucleare provocando un terremoto di 5.1 di magnitudo. Il tutto è avvenuto a 19 chilometri da Sungjibaegam, nei pressi di un sito militare già utilizzato dal regime per i test nucleari.
“Abbiamo fatto esplodere con successo il nostro primo ordigno termonucleare all’idrogeno”, si afferma in un comunicato ufficiale del governo coreano. Si tratta del quarto esperimento nucleare negli ultimi cinque anni che si è concluso – affermano – con un successo, nonostante il Paese sia sotto embargo e isolato da una risoluzione dell’Onu proprio a causa del perdurare della sua politica di proliferazione nucleare. Ma quest’ultimo esperimento è certamente più preoccupante vista la natura dell’ordigno: non una bomba atomica “normale”, ma una bomba all’idrogeno, sicuramente molto più potente che basa il suo funzionamento sulla reazione di fusione nucleare e non di fissione come avviene negli ordigni al plutonio.

Un test che ha avuto come effetto immediato il salire della tensione mondiale, con Giappone, Stati Uniti e Corea del Sud, ma anche Cina, in allarme per le nuove provocazioni di Pyongyang. “E’ una seria minaccia alla korea_bomba_cartinasicurezza dell’intero pianeta” hanno dichiarato. Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, un sudcoreano, ha chiesto alla Corea del Nord di “cessare qualsiasi ulteriore attività nucleare”. Parlando ai giornalisti, Ban ha condannato inequivocabilmente il nuovo test nucleare di Pyongyang chiedendo al Paese di “rispettare i suoi obblighi sulla denuclearizzazione”.

LA DINASTIA DEL PRESIDENTE ETERNO
La Corea del Nord è uno dei regimi totalitari più chiusi e arretrati che esista al mondo, vero e proprio reperto archeologico del comunismo asiatico nella sua originale declinazione familiare, una sorta di monarchia che tramanda il potere di padre in figlio. I nordcoreani, circa 25 milioni, sono governati da una dittatura totalitaria sul modello del comunismo stalinista, copiato dalla Cina di Mao, e le modifiche apportate alla Costituzione hanno fatto sì che alla morte nel 1994 di Kim Il-Sung, nascesse per lui la figura  di “Presidente Eterno”. Suo figlio, Kim Jong-Il, a sua volta è divenuto il “Caro Leader” e nel 2011 gli è succeduto il figlio terzogenito, Kim Jong-un, che ha ereditato col potere assoluto anche il titolo di “Caro Leader”.

I DIRITTI UMANI
Un capitolo a parte merita la questione dei diritti umani. Le Organizzazioni internazionali per la difesa dei diritti umani, Amnesty International  in testa,  non hanno dubbi nell’indicare la Corea del Nord come uno dei posti peggiori al mondo. Nei suoi campi di prigionia, dove si muore di fame e di stenti (il 40% nel caso di Yodok) vengono rinchiusi non solo i criminali, ma anche gli oppositori politici e chiunque tenti di fuggire al di là del 38° parallelo, la linea di confine con la Corea del Sud.Bomba idrogeno Nord Corea

LA CONDANNA INTERNAZIONALE

Il test, se confermato da esperti stranieri ma ci sono parecchi dubbi in proposito da parte americana e ci vorrà del tempo per appurare la verità, sarà un forte incentivo per nuove sanzioni contro la Corea del Nord da parte dell’Onu e peggiorerà le già cattive relazioni del Paese con i suoi vicini. Bisognerà vedere soprattutto l’atteggiamento di Pechino perché il regime nord coreano sopravvive solo grazie agli aiuti che giungono dalla confinante Cina e da qui, almeno oggi, è arrivata una prima reazione negativa.

Kim Jong-un con un alto esponente del PC cinese, Liu Yunshan, in occasione del 70.mo della fondazione del PC nordcoreano nell'ottobre scorso

Kim Jong-un con un alto esponente del PC cinese, Liu Yunshan, in occasione del 70.mo della fondazione del PC nordcoreano nell’ottobre scorso

LA BOMBA
Pyongyang ha già alcune rudimentali bombe nucleari. Nel 2012 ha detto di aver mandato nello spazio un satellite con un missile pluristadio. Secondo gli esperti, questo missile potrebbe essere utilizzato anche per il trasporto a lungo raggio di testate nucleari.

LA CONDANNA DELL’ONU
Dopo l’annuncio della Corea del Nord è stato convocato il Consiglio di sicurezza dell’Onu “a porte chiuse”. Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu valuterà la possibilità di nuove misure restrittive contro la Corea del Nord Corea. Il test nordcoreano, ha detto il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni “pone una seria minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale e regionale”. Per l’Unione europea si tratta di “una minaccia alla pace e alla sicurezza dell’intera regione nordorientale dell’Asia”, ha affermato in una nota l’Alto rappresentante per la Politica estera Federica Mogherini.
Il Consiglio è unito nella decisione di elaborare una nuova risoluzione, ha detto Motohide Yoshikawa, ambasciatore giapponese all’Onu, senza però specificare quali misure si stiano prendendo in considerazione.

Edoardo Gianelli

 Il video della Tv di Pyongyang con l’annuncio dell’evento

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