giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Marijuana a uso terapeutico parziale depenalizzazione
Pubblicato il 14-01-2016


Fabbrica-militare-cannabis“Le violazioni delle regole compiute da soggetti autorizzati alla coltivazione della cannabis per uso terapeutico” passano da illecito penale ad illecito amministrativo. La novità arriva domani in Consiglio dei ministri e, salvo resistenza degli alfaniani, potrebbe modificare la normativa sulla coltivazione e l’uso della marijuana. In particolare verrebbero così depenalizzate le norme dei soggetti già autorizzati a coltivare cannabis per uso terapeutico (quindi, fuori da questo quadro coltivare cannabis in grandi quantità resterà reato) e rientra in un pacchetto di depenalizzazioni che tocca diverse norme in vigore.

Il provvedimento di depenalizzazione riguarda, tra l’altro, atti osceni, noleggio di materiale coperto da copyright ma anche la guida senza patente: la prima volta che si è pizzicati, non sarà più reato. Oggi la sanzione prevista dal codice della strada va da 2.257 a 9.032 euro, ma la deve comminare un giudice dopo un processo. E spesso va tutto in fumo causa prescrizione. Con le nuove regole, invece, per chi guida con la patente non in regola scatterebbero subito fermo e confisca amministrativa del mezzo, e una multa ben più salata: da 5mila a 30mila euro. Resta inoltre la sanzione penale in caso di recidiva. L’idea di fondo, quindi, è che il rischio di pagare somme molto più alte sia un deterrente più efficace del tribunale. E questa è la filosofia di tutto il pacchetto normativo, che punta a decongestionare i palazzi di giustizia, evitando vi finiscano procedimenti su condotte di scarso rilievo, con costi per Stato e pochi benefici.

Il Cdm di domani, nonostante le attese, non dovrebbe invece esaminare i decreti legislativi sulla riforma della pubblica amministrazione.

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