domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Cresce il sogno scudetto,
Napoli campione d’inverno
Pubblicato il 11-01-2016


napoliL’ultima giornata del girone d’andata fa registrare il sorpasso in vetta del Napoli (pokerissimo al Frosinone) ai danni dell’Inter, sconfitta clamorosamente in casa dal Sassuolo. Inarrestabile Juventus: 9 vittorie di fila e aggancio ai nerazzurri al secondo posto in classifica. Rudi Garcia ai titoli di coda con la Roma, colpo della Lazio a Firenze mentre l’Hellas Verona è ancora a secco di vittorie.

SOGNO SCUDETTO – Dunque il Napoli è campione d’inverno. Un ‘titolo’ che conta poco-nulla, anche se guardando le statistiche il sogno scudetto diventa sempre più concreto: negli ultimi 20 anni, ben 15 volte infatti la squadra che al giro di boa era in testa alla classifica ha poi festeggiato il Tricolore. Da quelle parti la scaramanzia è sacra, dunque sono ammessi i dovuti scongiuri. Tuttavia avere in squadra un Higuain devastante (18 gol in 19 partite), aver ritrovato Hamsik dopo un paio di stagioni in chiaroscuro e avere tra i pali una sicurezza come Reina è materiale importante per mister Sarri. Il sorpasso ai danni dell’Inter si è materializzato grazie al successo 5-1 sul campo del Frosinone (troppo grande il divario tecnico tra ciociari e partenopei) e soprattutto alla sorprendente sconfitta 1-0 dei nerazzurri a San Siro contro il Sassuolo. Decisivo il rigore trasformato allo scadere da Berardi, ma formidabile anche la prova del portiere ospite Consigli (che l’anno scorso aveva subìto 7 gol), autore di parate spettacolari.

JUVE, OK LA PROVA DEL 9 – Allegri l’aveva detto anche nel periodo più buio: ‘’La Juventus tornerà in alto tra dicembre e gennaio’’. Detto, fatto. Grazie al 2-1 in casa della Sampdoria, la Vecchia Signora coglie la nona vittoria consecutiva, che vale in un colpo solo il sorpasso alla Fiorentina e l’aggancio all’Inter al secondo posto. Passo falso dei toscani, sconfitti 3-1 al Franchi da una Lazio cinica e spietata come raramente si è vista in stagione. Perde sempre più terreno la Roma (una sola vittoria nelle ultime 10 gare ufficiali), che pareggia 1-1 all’Olimpico contro il Milan: l’avventura di Rudi Garcia sulla panchina giallorossa sembra ormai terminata. Salva invece quella rossonera di Mihajlovic, nonostante i contrasti con il presidente Berlusconi.

FATTORE TRASFERTA – Ben 8 gare su 10 sono finite con il segno “2”. Vittorie pesanti dell’Empoli 1-0 sul campo del Torino (gol di Maccarone), con i granata in crisi d’identità, e del Chievo, con lo stesso punteggio, a Bologna: determinante, oltre alla rete di Pepe, il rigore parato da Bizzarri a Destro. Il Genoa cancella il derby perso e le 5 sconfitte consecutive grazie al 2-0 a Bergamo contro l’Atalanta. Colpo esterno anche del Palermo al Bentegodi: Hellas Verona battuto 1-0 e ancora a secco di vittorie dopo un interno girone d’andata. A sfruttare il fattore campo è invece il Carpi: il 2-1 sull’Udinese alimenta le speranze salvezza degli emiliani di Castori.

LA CLASSIFICA – Questa la classifica dopo la 19esima giornata, ultima del girone d’andata.
1. Napoli 41
2. Juventus 39
3. Inter 39
4. Fiorentina 38
5. Roma 34
6. Sassuolo 31*
7. Empoli 30
8. Milan 29
9. Lazio 27
10. Chievo 26
11. Atalanta 24
12. Udinese 24
13. Sampdoria 23
14. Torino 22*
15. Bologna 22
16. Palermo 21
17. Genoa 19
18. Frosinone 15
19. Carpi 14
20. Hellas Verona 8
*una partita in meno

Francesco Carci

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