lunedì, 5 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Notizie in breve
Pubblicato il 26-01-2016


Olio: Pastorelli, da Ue ulteriore stangata a nostri agricoltori
“Importare a dazio zero altre 35 mila tonnellate di olio tunisino in Europa rappresenta un ulteriore stangata nei confronti dei nostri produttori agricoli già alle prese con le emergenze causate da batteri e calamità naturali. La decisione di ieri del Parlamento europeo, infatti, spalanca le porte alla contraffazione e rischia di mettere in ginocchio l’intero settore olivicolo italiano”. Lo afferma in una nota Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera. “E’ comprensibile – prosegue il parlamentare socialista – che l’Unione Europea voglia mettere in campo iniziative di solidarietà in favore della Tunisia, paese alle prese con una grave crisi economica dopo gli attacchi terroristici. A pagare, però, non possono essere gli agricoltori italiani”.

Sud: Pastorelli, c’è volontà politica di investire
“Tutte le misure messe in campo sino ad oggi testimoniano la forte volontà politica di creare ricchezza e di investire sul Meridione. Per il Sud Italia servono piani di investimento specifici per ogni territorio e tessuto produttivo, di una pressione fiscale adeguata e di una pubblica amministrazione efficiente che supporti l’impresa. Ecco, quindi, spiegata l’importanza del Masterplan per il Mezzogiorno e dei 16 patti per le altrettante regioni e città del Sud Italia”. Così Oreste Pastorelli, deputato del Psi, nel corso delle dichiarazioni di voto sulle mozioni concernenti iniziative per il rilancio del Mezzogiorno. “Fondamentale – continua il parlamentare socialista – sarà la regia del Governo, che dovrà gestire il flusso di investimenti, dirigendoli su progetti strategici, e adottare le misure di controllo e regolamentazione più idonee. Il tutto andrà fatto in tempi certi e relativamente stretti: il Sud non può permettersi di perdere il treno della ripresa economica”.

Perugia, Rometti: necessarie altre risorse per la ricostruzione post sisma
“Per la ricostruzione degli edifici danneggiati dal terremoto del 16 dicembre 2000 a Narni, di Stroncone, di Giove e di Avigliano è necessario un ulteriore sforzo da parte della Regione, che ha già coperto il 35 per cento del fabbisogno”. Lo ha spiegato, presentando in Aula la propria interrogazione a risposta immediata, il consigliere regionale socialista Silvano Rometti, evidenziando che quello del 2000 è stato “un piccolo evento, con 7 unità abitative oggetto di ordinanza di sgombero, per la cui ricostruzione era stato evidenziato un fabbisogno di 1milione 153mila euro. La Giunta ha stanziato circa 400mila euro, mancano però ancora dei fondi per completare questi interventi, che riguardano abitazioni che comunque erano abitate a titolo principale da alcune famiglie”.La presidente Catiuscia Marini ha risposto spiegando che “lo Stato non ha mai riconosciuto l’ammissibilità alle risorse nazionali per gli interventi di ricostruzione di quel sisma. Nel gennaio 2011 la Giunta ha approvato il piano stralcio degli interventi relativi a 6 edifici privati che ricomprendevano più unità immobiliari: la spesa ammissibile era di 1milione 200mila euro, il contributo atteso è di 1milione 153mila euro. La Regione ha concesso complessivamente 405mila euro. Gli interventi di ripristino sono stai realizzati e contiamo, con il bilancio di previsione pluriennale 2016-2018, di trovare le risorse per riconoscere ai cittadini il rimborso di spese già effettuate”.Silvano Rometti si è detto soddisfatto delle rassicurazioni ricevute, rimarcando che “solo la Regione ha stanziato risorse per quel sisma, non essendo stati riconosciuti  finanziamenti nazionali”.

Pisa -Carlo Sorrente: alle elezioni 2016 assieme ai nostri alleati politici

“Con il mese di gennaio il Psi conclude la verifica sull’attività svolta e sul rispetto dei programmi condivisi da parte delle amministrazioni comunali di Cascina, Buti, Vecchiano e Santa Luce. In questi mesi il confronto andrà avanti con le forze politiche che hanno dimostrato disponibilità al miglioramento ed al rinnovamento programmatico: rileviamo che nel comune di Cascina fino ad oggi questo non è avvenuto.Psi Pisa Il Partito Socialista Italiano sarà presente in tutti e quattro i comuni in cui si vota e lo farà in alleanza con le forze democratiche ed i movimenti civici rispettosi della nostra storia , identità ed autonomia e disponibili a condividere con noi programmi ed individuazione di candidati a sindaco. Venerdì 22 gennaio in via Tosco Romagnola n.1381 alle ore 17.00 (presente il segretario nazionale P.S.I. Riccardo Nencini) intitolazione e riapertura della sede storica e prima sezione cascinese del P.S.I. a “Giordano Ricoveri” a seguire alle 17.30 presso la Biblioteca comunale in Viale Comasco Comaschi alla presenza del segretario nazionale del P.S.I. e V. ministro dei trasporti Riccardo Nencini e Graziano Cipriani segretario regionale P.S.I. si terrà una conferenza, dove avvieremo un confronto con tutte le forze politiche democratiche. È sotto l’occhio di tutti che il modello di sviluppo (grandi progetti di sviluppo edilizio basati su finanziamenti bancari) portato avanti dal PD negli ultimi venti anni è entrato da tempo in crisi. La giunta comunale di Pisa indebolita fra l’altro dall’abbandono di componenti importanti del centrosinistra non ha saputo dare forza ad un nuovo progetto di crescita economica e sociale basato su cultura,turismo ed innovazione e sopratutto di inserire Pisa nei sistemi infrastrutturali più importanti a livello nazionale ed internazionale. La percezione dell’opinione pubblica e dei cittadini tutti è che questa maggioranza ha ormai “esaurito la forza propulsiva “ di governo e progettazione riformista, non c’e’ più nel capoluogo un centrosinistra programmatico ma solo un faticoso piccolo cabotaggio da diporto. Il P.S.I. ritiene che la riforma toscana sanitaria debba essere rivista e modificata perché non salvaguarda i territori: riduzione dei tempi delle liste di attesa, aggrava le criticità dei pronto soccorso e non garantisce i presidi socio-sanitari dei territori. Pesa nel confronto con Firenze la frammentazione della costa nelle quattro provincie di Livorno Pisa Lucca Massa meglio sarebbe un unico ente di area vasta costiera a cui attribuire gli stessi poteri del comune metropolitano di Firenze, per quanto ci riguarda lavoreremo a costruire una nuova prospettiva in cui sindacati, forze sociali ed economiche siano realmente protagoniste del cambiamento e del rilancio dei nostri territori”. Pisa Carlo Sorrente
Segretario PSI
da gonews.it
Perugia, Rometti: scongiurare l’isolamento dei Comuni della fascia appenninica
Il consigliere regionale socialista Silvano Rometti interroga la Giunta per sapere “quali azioni intende intraprendere al fine di scongiurare il crearsi di una situazione di emarginazione ed isolamento, in occasione del Giubileo della Misericordia, dei Comuni della fascia appenninica e del Comune di Gubbio in particolare, in un panorama che pone come obiettivo quello del miglioramento generale dei servizi su rotaie e su gomma”.“L’interrogazione – spiega Rometti – nasce dalla considerazione che il Giubileo costituisce un importante evento religioso e richiama un grande afflusso di turisti e di fedeli, quindi vede i Comuni dell’Umbria richiedere una gestione partecipata e condivisa dell’evento attraverso il collegamento tra le varie città. È già previsto un incremento dei collegamenti sul territorio della Regione Umbria, con una maggiore articolazione di autobus e treni sul corridoio Magione-Perugia-Assisi-Foligno ed un incremento giornaliero su gomma di 4 corse tra Foligno e Spoleto e due tra Terni, Orte ed Orvieto. Si prende anche atto dell’intento di un miglioramento dei servizi ferroviari nella tratta Terni-Todi-Perugia e dei servizi su gomma di collegamento dei Comuni di Assisi, Perugia, Foligno e Magione. Per quanto riguarda Gubbio – conclude – si ricorda il protocollo di intesa stipulato il 25 marzo 2015 tra il Comune di Gubbio e quello di Assisi che prevedeva una linea bus tra le due città, Protocollo che i Sindaci si erano impegnati ad attuare e che invece non ha trovato effettiva realizzazione”.
bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento