domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Omicidio stradale. La scheda
Pubblicato il 21-01-2016


Lo scorso 10 dicembre il provvedimento è stato approvato a Palazzo Madama con il ricorso alla fiducia. L’impianto della proposta resta comunque quello uscito dal Senato. Il ddl fa diventare articoli autonomi del codice penale quelle fattispecie che finora sono state previste sottoforma di aggravante dei reati di omicidio colposo e di lesioni personali colpose. Per l’omicidio stradale potranno essere comminate pene fino a 12 anni, con particolari aggravanti per chi si dà alla fuga o guida senza patente o assicurazione.

Per lesioni stradali – gravi o gravissime – la pena può arrivare fino a 7 anni, anche in questo caso con aggravanti omologhe a quelle per l’omicidio. Come pena accessoria resta la revoca della patente che, nei casi più gravi, potrà arrivare fino 30 anni. Prescrizione raddoppiata per i nuovi reati.

Il nuovo articolo 589-bis del codice penale (omicidio stradale) prevede, come l’attuale aggravante dell’omicidio colposo, da 2 a 7 anni di carcere per chi commette il reato in violazione delle norme sulla circolazione stradale. Da 8 a 12 anni per chi commette il reato in grave stato di ebbrezza (con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro) o sotto l’effetto di droghe. Se si tratta di un conducente professionale per attività di trasporto di persone e di cose la stessa pena si applica anche con tassi alcolemici più bassi (superiori a 0,8 grammi per litro).

Da 5 a 10 anni di carcere se l’omicidio colposo stradale viene commesso in lieve stato di ebbrezza (con tasso alcolemico superiore a 0,8 ma non superiore a 1,5 grammi per litro) o in violazione di alcune norme del codice della strada (eccesso di velocità, passaggio col rosso, circolazione contromano, inversione a u e sorpassi azzardati).

Se l’incidente non è esclusiva conseguenza dell’azione o dell’omissione del colpevole, la pena è diminuita fino alla metà. La pena è invece aumentata se l’autore del reato non ha la patente o è privo di assicurazione. In caso di morte di più persone la pena viene triplicata, anche se “la pena – si legge – non può superare gli anni diciotto”. In caso di fuga la pena viene aumentata da un terzo a due terzi e non può, comunque, essere inferiore a 5 anni.

LESIONI STRADALI
Il nuovo articolo 590-bis del codice penale (lesioni personali stradali) prevede, anche in questo caso come nell’attuale aggravante del reato di lesioni personali colpose, punendo con la pena da 3 mesi a 1 anni chi commette il reato in violazione del codice della strada. Da 1 a 3 anni in caso di lesioni gravissime. Da 3 a 5 anni per lesioni gravi e da 4 a 7 anni per lesioni gravissime se il reato è commesso in grave stato di ebbrezza (con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro) o sotto l’effetto di droghe. Se si tratta di un conducente professionale per attività di trasporto di persone e di cose la stessa pena si applica anche con tassi alcolemici più bassi (superiori a 0,8 grammi per litro).

La pena è la reclusione da 1 anno e 6 mesi a 3 anni per lesioni gravi e da 2 a 4 anni per lesioni gravissime se il fatto viene commesso in lieve stato di ebbrezza (con tasso alcolemico superiore a 0,8 ma non superiore a 1,5 grammi per litro) o in violazione di alcune norme del codice della strada (eccesso di velocità, passaggio col rosso, circolazione contromano, inversione a u e sorpassi azzardati).

Come per l’omicidio stradale se l’incidente non è esclusiva conseguenza dell’azione o dell’omissione del colpevole, la pena è diminuita fino alla metà. Il reato sarà procedibile a querela se la malattia della persona offesa ha una durata non superiore a 20 giorni e non concorrono circostante aggravanti. In questo caso le pene sono diminuite della metà. Pena aumentata fino al triplo rispetto al massimo della pena in caso di lesioni a più di una persona (in questo caso non potranno essere inflitti più di 7 anni). In caso di fuga del conducente la pena può aumentare da un terzo a due terzi con un minimo di pena di 3 anni.

PENE ACCESSORIE: REVOCA PATENTE FINO A 30 ANNI
Per i reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali consegue la revoca della patente, anche in caso di richiesta di patteggiamento. In caso di omicidio stradale l’interessato non può conseguire una nuova patente di guida prima che siano decorsi 15 anni dalla revoca (10 anni se al fatto ha concorso la condotta colposa della vittima). Il termine viene elevato a 20 anni nel caso in cui l’interessato sia stato in precedenza condannato per i reati di guida in stato di ebbrezza grave o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. Il termine viene elevato a 30 anni in caso di fuga.

In caso di lesioni personali stradali l’interessato non può conseguire una nuova patente di guida prima che siano decorsi 5 anni dalla revoca. Tale termine è raddoppiato nel caso in cui l’interessato sia stato in precedenza condannato per i reati di guida in stato di grave ebbrezza (con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l) o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. Il termine è ulteriormente aumentato sino a 12 anni in caso di fuga. Se il colpevole è titolare di patente di guida rilasciata da Stati esteri viene disposta l’inibizione alla guida sul territorio nazionale per un periodo equivalente.

PRESCRIZIONE
Per il reato di omicidio stradale scatta il raddoppio dei termini di prescrizione.

ARRESTO IN FLAGRANZA
Per il reato di omicidio stradale (limitato ai casi di guida in grave stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe; per i conducenti professionali in lieve stato di ebbrezza) e di lesioni personali stradali è previsto rispettivamente l’obbligo di arresto in flagranza e l’arresto facoltativo in flagranza. È stato specificato, come già prevede attualmente il codice della strada, che “il conducente che si fermi e, occorrendo, presti assistenza a coloro che hanno subito danni alla persona, mettendosi immediatamente a disposizione degli organi di polizia giudiziaria, quando dall’incidente derivi il delitto di lesioni personali colpose non è soggetto all’arresto stabilito per il caso di flagranza di reato”.

PRELIEVO COATTIVO CAMPIONI BIOLOGICI
Nel caso in cui un soggetto accusato di questi due nuovi reati si rifiuti di sottoporsi all’alcol test può essere deciso il prelievo coattivo di campioni biologici.

NO PREVALENZA CIRCOSTANZE ATTENUANTI
Divieto di equivalenza o prevalenza delle concorrenti circostanze attenuanti rispetto alle circostanze aggravanti dei nuovi reati di omicidio stradale e lesioni stradali.

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