lunedì, 5 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Portogallo. Il nuovo presidente è Rebelo de Sousa
Pubblicato il 24-01-2016


Marcelo Rebelo de Sousa

Marcelo Rebelo de Sousa

Il successore di Aníbal Cavaco Silva alla presidenza del Portogallo, sarà Marcelo Rebelo de Sousa, appartenente al Partito socialdemocratico che qui è una formazione di centrodestra. Rebelo de Sousa subentrerà il 9 marzo al capo dello stato uscente. Il nuovo presidente ha ottenuto (a risultati quasi definitivi, 97,4% delle schede scrutinate) il 52,7% contro il 22,3% del candidato di area socialista Antonio Sampaio de Novoa e il 10% all’esponente del Bloco de Esquerda, Marisa Matias. Fin dall’inizio il centrodestra è apparso favorito anche perché la sinistra, a cominciare dai socialisti, correvano con più candidati.

La candidata socialista Maria de Belem si è aggiudicata la quarta posizione col 4,7%. Il Ps, ad esempio, era diviso tra l’indipendente Sampaio da Nóvoa e la socialista Maria de Belém, la prima donna presidente del Ps portoghese tra il 2011 e il 2014. Maria de Belem non ha ricevuto l’appoggio ufficiale del partito come candidata alle presidenziali perché nel 2014 aveva appoggiato nella corsa alla segreteria del partito il rivale di António Costa.

Rebelo ha di fronte una situazione politica quanto mai complicata in un Paese stremato dalla crisi economica e dalla cura da cavallo che è stata imposta dalla Troika.

La coalizione Psd-Pp ha vinto le ultime legislative in termini di voti, ma è il socialista António Costa che ha finito per giurare come Primo ministro perché i socialisti del Ps hanno ottenuto il sostegno del Blocco di Sinistra, del Partito comunista e del Partito ecologista dei Verdi raggiungendo la maggioranza dei seggi in Parlamento. Un accordo complesso che si regge su un delicato equilibrio tra posizioni di partenza anche distanti su temi caldi come il debito pubblico o la Nato.

Rebelo, 67 anni, è il figlio dell’ex-ministro conservatore Baltasar de Sousa che è stato uno dei protagonisti della vita politica del Paese dalla rivoluzione dei garofani del 1974 che mise fine alla dittatura di Salazar. Docente universitario di diritto, è stato giornalista, ha fondato il settimanale Expresso, è stato anche ministro e leader del Partito socialdemocratico dal 1996 al 1999. Rebelo de Sousa è però anche un personaggio molto popolare che ha conquistato la tv come commentatore politico tanto da essere stato battezzato familiarmente Il professore’.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento