mercoledì, 22 febbraio 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Manfredi Villani:
La Sicilia, catenaria europea
Pubblicato il 25-01-2016


Dopo il recente convegno dell’Abi da Catania il presidente delle banche italiane Patuelli ha lanciato un appello per la Sicilia: il ponte di Messina si può fare.

Ha aggiunto che per l’isola le infrastrutture sono una priorità per la quale occorre subito un accordo su “bad bank”. Con la realizzazione del ponte di Messina il nostro Bel Paese può avviare una grande strategia di sviluppo socio-economico e culturale. Rilevo dall’enciclopedia libera Wikipendia informazioni online riguardanti una serie di progetti, approntati in tempi diversi, per l’attraversamento stabile stradale e ferroviario dello stretto di Messina per collegare l’isola di Sicilia con la Calabria e il continente europeo. Come affermato già in un mio recente intervento su Avantionline il 1°marzo 2013 anche il contratto di appalto Stretto di Messina Spa e il general contractor Eurolink è decaduto per effetto della Legge 221/12. Sempre per la suddetta legge Monti la società Stretto di Messina spa è anche tenuta a indennizzare Eurolink tramite il pagamento delle prestazioni contrattualmente previste e già eseguite più una somma stimata in 45 milioni di euro. Siamo immersi da anni in uno stillicidio di sprechi di danaro pubblico per progettare senza mai eseguire un ponte senza limiti. Bene ha fatto il presidente Patuelli a dare l’input finanziario appropriato per chiudere la vicenda e stimolare la realizzazione in tempi certi del ponte sullo stretto che finora si è adagiato su tonnellate di carta inerte.La Sicilia,l’Italia,l’Europa non possono inseguire la chimera dello stretto. Spetta senza indugio ciarliero al giovanil furore di Matteo Renzi imbrigliare tutta la vicenda del ponte e stendere la catenaria necessaria a collegare la Sicilia con la Calabria, coinvolgendo anche l’Unione Europea per la quota di finanziamento di sua pertinenza. Rileggendo le pregiate informazioni di Wikipendia riguardanti il ponte di Messina, si possono evidenziare i risultati della pregressa attività progettuale con valutazione dei costi, tempi e metodi nonché implicazioni di impatto ambientale e di stabilità architettonica della notevole infrastruttura da realizzare.

Questo approfondimento vuole assumere carattere di lettera aperta anche per Riccardo Nencini in veste di Segretario del Psi. Si vuole spronarlo ad intervenire nelle sedi di governo Renzi al fine di riaprire il dossier del ponte sullo stretto di Messina. La materia può trovare anche accoglienza nei temi del prossimo Congresso del Partito Socialista Italiano.

Manfredi Villani

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. E’ veramente inspiegabile questa mancanza di iniziativa da parte di Nencini su un’opera strategica per l’Italia e per il rilancio di una forte politica italiana nel bacini del Mediterraneo e per le opportunità di sviluppo che il Ponte può promuovere oltre che in termini infrastrutturali generali anche per vari settori dell’economia meridionale.
    E’ inoltre oltremodo inspiegabile un silenzio sull’Avanti da parte di Nencini a fronte dei tanti interventi qualificati e sollecitazioni espresse sul nostro glorioso giornale.
    Il Ponte è’ stato un disegno lungimirante e un cavallo di battaglia del PSI di Bettino Craxi. Sarebbe un ulteriore schiaffo alle nostre precedenti intuizioni se adesso il Ponte si trasformasse in una iniziativa sostenuta dal solo Alfano.
    Carissimo Manfredi Villani: da parte nostra continuiamo nelle nostre sollecitazioni al Segretario del PSI.
    Un abbraccio da Nicola Olanda

    • Carissimo compagno Nicola Olanda,ti ringrazio per il tuo pregiato commento del mio articolo.Ti comunico che Riccardo Nencini in question time mi ha risposto asserendo che non è tra le priorità del governo realizzare progetti urgenti per il ponte di Messina.Ha aggiunto che non vi è nessun ostacolo a valutare l’opera con l’attenzione dovuta.Spero che quanto proposto possa rientrare almeno nei temi del prossimo Congresso del PSI.Ti abbraccio con stima ed affetto fraterno.Manfredi Villani.

Lascia un commento