venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Terra dei fuochi. Più morti anche tra i bambini
Pubblicato il 11-01-2016


Il sospetto ora è certezza: l’Istituto superiore di sanità nell’aggiornamento del rapporto sulla situazione epidemiologica nei 55 Comuni definiti dalla Legge 6/2014 come ‘Terra dei Fuochi’, in relazione allo smaltimento illegale dei rifiuti, ha purtroppo confermato che ci sono più ricoveri ospedalieri, più morti e più tumori rispetto alla media regionale. Insomma in Campania, nella ‘Terra dei fuochi’, a causa del comportamento criminale della camorra e delle aziende che l’hanno utilizzata per risparmiare sullo smaltimento dei rifiuti, si muore di più e si muore male.

L’allarme riguarda anche i bambini: ”Si osservano – recita il rapporto – eccessi di bambini ricoverati nel primo anno di vita per tutti i tumori e eccessi di tumori del sistema nervoso centrale, questi ultimi anche nella fascia 0-14 anni”. Il Rapporto riguarda 32 Comuni della Provincia di Napoli e 23 Comuni della Provincia di Caserta. Le patologie oggetto dello studio sono state indagate utilizzando tre indicatori: la mortalità, i ricoveri ospedalieri (disponibili per tutti i 55 Comuni in esame) e l’incidenza dei tumori (disponibile per 17 Comuni della Provincia di Napoli, quelli serviti dal Registro Tumori). ”La mortalità generale è in eccesso – si legge nel Rapporto – rispetto alla media regionale, in entrambi i gruppi di Comuni, sia tra gli uomini che tra le donne”. Inoltre, ”i tumori dell’apparato urinario risultano in eccesso nei Comuni della Provincia di Napoli in entrambi i generi, con un maggiore contributo ascrivibile al tumore della vescica; la mortalità e le ospedalizzazioni per quest’ultima patologia risultano in eccesso anche tra gli uomini dei Comuni della Provincia di Caserta”.

Non resta che sperare che almeno la giustizia faccia il suo corso portando dietro le sbarre non solo i criminali – che a questo punto sono tutti potenziali assassini – ma anche i ‘colletti bianchi’ delle industrie che hanno smaltito così i loro veleni.

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