domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Tesoro. Boom delle entrare tributarie: + 9,2%
Pubblicato il 08-01-2016


tributiNel periodo gennaio-novembre 2015 le entrate tributarie ammontano a 387,837 miliardi, con un aumento del 9,2% (+32,668 miliardi) rispetto allo stesso periodo del 2014. Ne da notizia il ministero dell’Economia. Il Tesoro rileva infatti che, ai fini di un confronto omogeneo, neutralizzando le entrate straordinarie del 2014 e tenendo conto dell’aumento delle imposte dirette influenzato dal gettito derivante dall’autoliquidazione Irpef e Ires 2015, le entrate tributarie erariali presentano una crescita tendenziale del +3,8%.

Nel dettaglio, le imposte dirette registrano un gettito complessivamente pari a 216,417 miliardi, in aumento del 16% (+29,874 miliardi) rispetto allo stesso periodo del 2014. Tale dato risente principalmente del gettito derivante dall’autoliquidazione Irpef e Ires pari a 5,890 miliardi (+42%) che nel 2015 aveva come scadenza di versamento il 30 novembre, mentre nel 2014 il 1° dicembre. Le entrate Irpef crescono del 11,2% (+16,144 miliardi) per effetto, oltre che dall’autoliquidazione, anche dall’andamento positivo delle ritenute di lavoro dipendente (+10,959 miliardi).

L’Ires presenta un aumento di gettito pari a 67,9%. Per quanto riguarda invece le imposte indirette, il gettito ammonta a 171,420 miliardi, in aumento dell’1,7% (+2,794 miliardi) rispetto allo stesso periodo del 2014.

Prosegue il trend di crescita delle entrate dell’Iva che aumentano di 4,289 miliardi (+4,4%). Il dato è l’effetto dell’andamento positivo della componente relativa agli scambi interni e dei versamenti dovuti in base all’applicazione del meccanismo dello Split Payment (+ 5,816 miliardi), mentre continua ad essere in calo il gettito registrato dalle importazioni dai Paesi extra-Ue (-4,4% pari a -529 milioni).

Le entrate relative ai giochi presentano, nel complesso, una crescita di 2,9% (+305 milioni). Il gettito derivante dall’attività di accertamento e controllo presenta una diminuzione dell’1,3% (-97 milioni) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 Redazione Avanti!

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