venerdì, 2 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Ultimo saluto ad Alan Rickman. Gigante del cinema contemporaneo
Pubblicato il 19-01-2016


Alan-RickmanSi è spento a 69 anni l’attore britannico Alan Rickman (il Severus Piton di film di Harry Potter) circondato dai familiari e amici nella sua casa di Londra. L’attore era da tempo malato di cancro e avrebbe compiuto 70 anni il prossimo mese. Alan nasce il 21 febbraio 1946 ad Hammersmith, un quartiere di Londra, da una famiglia operaia. Da subito dotato di grandi abilità creative vince una borsa di studio alla Latymer Upper School dove comincia a farsi coinvolgere nella recitazione. Dopo il diploma alla Chelsea College of Art and Design, vince un’ulteriore borsa di studio per la Royal Academy of Dramatic Art (RADA) dove si approccia per la prima volta a Shakespeare sotto la guida di attori del calibro di Nigel Hawthorne e Ralph Richardson. Dopo i primi anni di ottime interpretazioni teatrali debutta nel ruolo principale maschile (il Visconte Valmont) in ‘’Dangerous Liaisons’’, diretto da Christopher Hampton.

Lo spettacolo va oltre oceano e viene rappresentato a Broadway nel 1986, riscuotendo un grande successo e vale anche una nomination ai Tony Award a Rickman per la sua interpretazione. Un poco tardo il suo debutto ad Hollywood (1988) nel cattivo di ‘’Inferno di Cristallo’’. Inizia cosi una serie ininterrotta di apparizioni sul grande schermo, sempre in pellicole di pregio. Non si può dimenticare, poi, il marito di Emma Thompson in crisi nera nella bella commedia romantica ‘’Love Actually’’. E ancora, il poco convenzionale angelo di ‘’Dogma’’, film cult diretto da Kevin Smith, con la cantante Alanis Morrisette addirittura nel ruolo di Dio. Vengono poi ‘’Die Hard’’, ‘’Robin Hood’’ e la divertente ‘’Galaxy Quest’’. Meno nota al pubblico italiano, invece, la serie ‘’Rasputin’’ per cui Rickman aveva vinto un Emmy e un Golden Globe. Rimane naturale per molti ricordarlo nel personaggio dei film di ‘’Harry Potter’’, che dal 2001 al 2005 lo hanno consacrato come uno dei grandi giganti del cinema contemporaneo. Da sempre acceso sostenitore del partito laburista, ha fatto tante apparizioni per beneficenza e ha supportato diverse organizzazioni umanitarie partecipando ad esempio, al compleanno pubblico di Aung San Suu Kyi, la famosa attivista birmana. Ci lascia cosi uno dei maggiori esponenti del teatro e del cinema degli ultimi trent’anni. A noi basterà ricordarlo cosi come appariva nei suoi film, vero, semplice, elegante. Ciao Alan…

Alessandro Munelli

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