venerdì, 2 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Trieste, appalto mense. Tutelare dignità del lavoro
Pubblicato il 02-02-2016


Trieste, 1 febbraio. Appalto mense: “Inquietanti condizioni contrattuali, tutelare dignità del lavoro”

“Non è certo una novità che la situazione per lavoratrici e lavoratori tutti, nell’attuale congiuntura economica, sia spesso tragica. Altrettanto note sono le inquietanti condizioni contrattuali e di immonda precarietà in cui, non raramente, si trovano ad essere impiegati gli addetti dell’intero settore terziario”. Lo rileva in una nota Gianfranco Orel, segretario Partito Socialista Italiano – Federazione d Trieste.
“Una situazione scoraggiante – continua la nota –  ma a cui, da socialisti, ci rifiutiamo di assuefarci e di considerare normale. Stando così le cose, d’obbligo è la nostra più piena solidarietà alle lavoratrici e lavoratori delle mense scolastiche, che rischiano di trovarsi con un salario sotto la soglia di povertà e di dover ricorrere ai servizi sociali offerti dal comune. Il nostro sostegno va anche alla battaglia portata avanti dal sindacato e alle varie iniziative che verranno poste in essere volte a proteggere e sottrarre queste lavoratrici, di cui molte monoreddito e con figli a carico, e altri lavoratori dalla condizione di working poor”.
“Sostegno – conclude Orel -, il nostro, che altro non è che il più naturale e logico prodotto della consapevolezza che la tutela della dignità del lavoro e del diritto costituzionale ad una vita dignitosa, ci riguarda tutti”.

Forlì, 1 febbraio – Morto Stefano ServadeiStefano Servadei

È morto lunedì 1 febbraio Stefano Servadei, 93 anni, già parlamentare del Psi. Servadei si è spento nella Casa di riposo “Pietro Zangheri” dove era ospite con la moglie. Antifascista dalla giovinezza, partecipò alla Resistenza in Romagna e in Lombardia e per sfuggire a un rastrellamento tedesco fu internato in Svizzera dal luglio 1944, per un anno, come aveva raccontato nel suo libro “Le radici”. Dirigente della Federazione Socialista Forlivese dalla costituzione, ne è stato segretario dal 1954 al 1963.

È stato un giovanissimo consigliere comunale, fin dal 1946, per un ventennio. e poi vice presidente della Provincia di Forlì dal 1951 al 1963. Eletto deputato nelle liste del Psi nel 1963, fu poi riconfermato per altre quattro legislature: è stato deputato della Repubblica dal 1963 al 1983. In vent’anni di permanenza in Parlamento, ha rivestito cariche di particolare autorevolezza fra le quali quella di Questore della Camera. Spiccano anche incarichi in due compagini di Governo, fra il 1973 e il 1974, quale Sottosegretario al Ministero di Industria, del commercio e dell’artigianato e, poi, al Commercio Estero.

Nel 1985 fu eletto consigliere regionale in Emilia Romagna, fino al 1990 quando fondò il Movimento per l’Autonomia della Romagna, il Mar. Sempre favorevole alla nascita di una Regione Romagna separata dall’Emilia, è stato questo uno dei suoi ultimi massimi impegni negli ultimi anni anche attraverso i numerosi articoli pubblicati su La Voce di Romagna. Servadei qualche anno fa donò all’Archivio di Stato di Forlì mille libri tra cui le ristampe dell’opera di Aldo Spallicci e Alessandro Schiavi di cui è stato tra i curatori, riviste come la “Piè” (la collezione dal 1970), “Libro aperto”, “Confini”, venti album che contengono, in ordine cronologico, gli articoli scritti e pubblicati sulla stampa dal 1970 ai giorni nostri, fotografie e tutti gli atti del Mar. Ancora, carte personali, appunti e discorsi, lettere e corrispondenze con i maggiori protagonisti della vita politica nazionale da Pietro Nenni, a Bettino Craxi, Nilde Jotti, Lelio Lagorio, Giacomo Mancini, Giuliano Vassalli, Antonio Giolitti, Lorenzo Bedeschi.

“Ho fatto politica per tantissimi anni – disse in quell’occasione – e ho sempre seguito un unico principio: la moralità. Ho sempre creduto nella moralità all’interno di un sistema partitico ispirandomi alla giustizia e alla trasparenza. Le mie carte ne sono la testimonianza e ho sentito il dovere verso le generazioni future di fare capire cosa siano state la guerra, la ricostruzione e un’incredibile stagione di coesione politica che portò il Paese a rialzarsi”. Appresa la notizia della morte il sindaco Davide Drei ha espresso parole di cordoglio ricordando Stefano Servadei come, per decenni, “un punto di riferimento nello scenario romagnolo, come esponente del partito socialista, come uomo delle istituzioni, come animatore nel campo dell’associazionismo di carattere culturale ed identitario”.

I funerali si sono svolti oggi alle 11 nella chiesa di San Salvatore presso la casa di riposo in via Andrelini. Dopo le esequie la salma è stata tumulata al cimitero monumentale di via Ravegnana.

Umbria: “Potenziamento dei collegamenti in occasione del giubileo della misericordia”
Durante la seduta odierna dell’Assemblea legislativa dedicata alle interrogazioni a risposta immediata (question time) il consigliere regionale socialista Silvano Rometti (SeR) ha illustrato il proprio atto ispettivo incentrato “sulle azioni che la Giunta intende intraprendere per scongiurare il realizzarsi di una situazione di emarginazione ed isolamento, in occasione del Giubileo della Misericordia, dei Comuni della fascia appenninica e del Comune di Gubbio in particolare”. Rometti ha evidenziato che “sono già stati rafforzati i collegamenti tra Perugia, Magione e Foligno. Sono state potenziate le corse tra Terni e Orvieto. Ora però la Giunta deve impegnarsi a implementare i collegamenti tra due città importanti per l’attrattività turistica, Gubbio e Assisi. Due città che hanno stipulato un accordo di collaborazione proprio per potenziare lo sviluppo turistico. Gubbio in particolare soffre di una situazione di isolamento particolarmente sentita, anche se qualcosa è stato fatto è necessario un impegno ulteriore”.

L’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Chianella, ha risposto spiegando che “sono già attivi servizi implementati nelle tratte di maggiore flusso turistico, in applicazione del piano regionale dei trasporti. Stiamo vagliando la possibilità di istituire due coppie di bus per il collegamento, nel fine settimana, tra Assisi e Gubbio. Dovrebbero partire di mattina dalle due città per effettuare il viaggio di ritorno in serata, in modo da consentire ai turisti la visita delle due città. Nell’itinerario è prevista anche una fermata all’ospedale di Branca, per assicurare un servizio anche ai cittadini. I costi sono limitati e con un piccolo sforzo da parte delle due Amministrazioni comunali potremmo riuscire a garantire il collegamento nel periodo marzo-ottobre, quello di maggiore flusso turistico”.

Il consigliere Rometti si è detto soddisfatto della risposta ottenuta, dato che “la Giunta sta dando risposte ad una esigenza in tempi rapidi”.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento