martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Affittopoli Roma, una voragine da 100 milioni
Pubblicato il 03-02-2016


affittopoli1100 milioni di euro all’anno. A tanto ammonta la stima sui mancati introiti per il Campidoglio a causa di ‘affittopoli’. E forse “una volta terminato il lavoro su tutto il patrimonio del Comune arriveremo a proiezioni ben superiori”, ne è sicuro il il commissario di Roma Francesco Paolo Tronca.

Sul caso degli immobili del Comune in affitto a prezzi stracciati non ha dubbi: è necessario un censimento definitivo per riportare la regolarità. “Va fatto in tempi rapidissimi e con la tecnologia più avanzata”, ha detto Tronca, che ha aggiunto: “dobbiamo andare fino in fondo, lo dobbiamo ai romani ma anche ai dipendenti dell’amministrazione. Dobbiamo far vedere che certe cose si possono fare se si vogliono fare. Stiamo lavorando incrociando le banche dati, un sistema che deve essere implementato, magari con una piattaforma informatica dedicata. Ora – spiegato Tronca – partiranno squadre che faranno accertamenti su pratiche delle singole locazioni, verifiche sul campo e poi vedremo di capire quali sono le reali dimensioni del fenomeno. Io e il mio staff, quando siamo arrivati, siamo rimasti stupiti dal fatto che non ci fosse un censimento completo: è un’anomalia per un’amministrazione”.

Ed è proprio questo la scandalo nello scandalo: dando un’occhiata agli elenchi del comune di Roma ci sia accorge presto delle anomalie. Cifre irrisorie a titolo di locazione mai aggiornate, e in molti al Campidoglio probabilmente sapevano da tempo.

Ancora qualche esempio. A via dei Chiaramonti c’è una casa che costa 0,60 centesimi l’anno. 87,75 euro ogni dodici mesi per stare in via dei Coronari. 25 euro per un locale in affitto a via La Spezia , a due passi da San Giovanni, tanto per allontanarsi leggermente dalla zona del Colosseo dove si pagano tra i 60 e i 70 euro mensili per vivere con l’affaccio sui Fori.

A occuparsi degli affitti scaduti e mai rinnovati oppure intestati ad altri, una concessionaria, che ha lasciato al termine del suo incarico i fascicoli sul tavolo, di Alemanno prima, e dell’ assessore Alessandra Cattoi con Ignazio Marino, poi. Ma non c’è stato il tempo di mettere mano alla faccenda. E così anche se in molti sapevano, la giungla degli affitti ha continuato a proliferare a danno delle casse comunali.

Intanto in attesa dell’arrivo delle carte sulla nuova ‘affittopoli’ romana, il procuratore Giuseppe Pignatone e l’aggiunto Francesco Caporale hanno fatto oggi il punto sulle inchieste attualmente aperte a piazzale Clodio e che riguardano il patrimonio immobiliare del Campidoglio.

Al momento sono due i procedimenti, tutt’ora aperti, avviati dai magistrati capitolini: uno che riguarda i criteri e le modalità di assegnazione degli alloggi a privati e affidato al pm Corrado Fasanelli. Un secondo fascicolo è al vaglio del sostituto Alberto Galanti e riguarda un migliaio di appartamenti per i quali non sarebbe stato pagato alcun tipo di affitto. Non è escluso che l’incartamento che a breve il Campidoglio invierà ai magistrati possa confluire in uno dei due fascicoli già aperti.

Una volta in possesso dei risultati della maxiverifica sul patrimonio immobiliare disposta da Tronca, i pm valuteranno per quali profili penali procedere.

Marco Agostini

Qui di seguito il Pdf consultabile con le locazioni e i relativi prezzi.

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