martedì, 6 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Area Socialista
Appello alla mobilitazione
Pubblicato il 20-02-2016


‘Area socialista’, la componente interna al Psi facente capo a Bobo Craxi, non ha partecipato quest’oggi all’approvazione della relazione e del documento finale che indice il Congresso nazionale del Partito socialista italiano, ritenendo ancora presenti e rilevanti questioni vistose di irregolarità formali nella convocazione e nella composizione dell’Assemblea stessa, nonché del tesseramento del Partito.
Questioni formali che si sovrappongono a questioni politiche, intorno alle quali vi è da tempo una robusta diversità di vedute sulla revisione istituzionale, sulla legge elettorale e sull’autonomia politica e organizzativa del Partito.
Per questa ragione, i componenti dell’assemblea socialista, fra gli altri il senatore Roberto Biscardini, l’onorevole Bobo Craxi, l’onorevole Aldo Potenza, l’onorevole Pieraldo Ciucchi e l’onorevole Angelo Sollazzo, hanno abbandonato l’incontro in corso.
‘Area socialista’ fa appello a tutti, affinché si mobilitino per affermare l’esigenza di autonomia e sopravvivenza della presenza organizzata dei socialisti e richiamare la sedicente maggioranza politica del Psi al fine di recuperare il terreno della responsabilità nel segno del pluralismo e della democrazia interna, per rilanciare l’identità e l’orgoglio politico socialista.
La questione socialista investe anche il nostro maggior alleato, il Partito democratico: un campo riformista diviso è premessa stessa della sconfitta.
Un’area socialista priva d’identità e di autonomia non serve neanche agli alleati della maggioranza di Governo.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Lego e non posso fare a meno di toccarmi per verificare se sono ancora vivo !
    E’ veramente inaccettabile una presa di posizione così rancorosa che difficilmente è riscontrabile fra acerrimi nemici per fini di interessi lucrosi, non politici come dicono siano.
    E’ un atto che nulla ha che fare con la politica, diffamatorio, privo di ogni qualsiasi riscontro e per ciò falso.
    Vi dovreste vergognare per le insinuazioni riportate in questo appello, che offendono tutti coloro che hanno lavorato e lavorano nelle realtà locali per tenere in alto il nome del Partito e convinto i Compagni ad effettuare il tesseramento.
    Non ho mai trovato un compagno che si rifà alla vostra aggregazione dare il proprio contributo per mantenere in vita il Partito.
    Io personalmente, non sono per mandar via nessuno dal Partito; ma se siete così convinti di appartenere a un Partito come da voi descritto, andatevene e vedremo quanti compagni vi seguiranno.
    Io c’ero al Consiglio Nazionale e ho votato le norme Congressuali e la convocazione del Congresso stesso.
    Con me hanno votato altri 181 Compagni presenti, uno solo ha votato contro dopo un cinico intervento, nessun astenuto.

  2. Io, onestamente, vorrei conoscerle le idee sulle diverse questioni che il Compagno Potenza ha elencato. Sono assolutamente cose importanti, ma sulle quali finora, ed io ho seguito tutto il percorso sino a quando ho deciso di collocarmi in posizione diversa e senza peraltro pressione alcuna, non ho sentito pronunciare idea, se non quella di dichiararsi contrari, fieri oppositori, avversari acerrimi di questa segreteria che non fa o che se fa fa male, proponitori del comitato per il NO referendario. Altre idee politiche, sulle quali aprire un confronto, vero, serio, profondo ho ancora da sentirle. Comprendere che, probabilmente, si potrebbe pensare anche ad un Congresso alternativo a quello ufficiale, non solo mi fa tremare, ma soprattutto mi fa sorridere, convincendomi ulteriormente della scelta compiuta. Compagni, il partito è uno, dibattere al suo interno anche aspramente in termini politici, è un dovere a cui nessuno può e deve sottrarsi, fare fronde, per costruire qualcosa che PSI non è, se non per alimentare la confusione che già regna nella sinistra (soprattutto forti dei pochi numeri che abbiamo, che invece dovrebbero farci riflettere e renderci coesi) è semplicemente sciocco, ma soprattutto deleterio.

  3. Non è cambiato nulla si viaggia come quanto cera il buon Boselli e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il segretario dice che oggi siamo oltre lo 0, ma i sondaggi non ci menzionano proprio, anzi parlano di 1% per l’italia dei valori. Ottimo avanti ancora per 20 anni.
    saluti
    pasquale claps

  4. Caro Pasquale, per cambiare qualcosa bisogna avere le idee chiare e lavorare molto per raggiungere qualche risultato.
    Non so che ruolo hai nel Partito a che livello e me ne scuso.
    Impegnati, non necessariamente pro Segretario, anche se sarebbe cosa giusta, fai delle proposte serie, fattibili, realiste, se possibile non fantasiose; può darsi che anche con il tuo contributo, qualcosa possa cambiare.
    Un Caro Saluto!

  5. Caro Antognetti non voglio lodarmi, per che chi si loda si in broda.
    A Ferrara Nencini non sapevano nemmeno che esistesse, il primo a pronunciare il suo nome e a pensare a una sua candidatura a segretario fui io in una riunione tra varie anime socialiste nella sede
    del PS. dopo il fallimento di Boselli e il suo atteggiamento che oggi sta percorrendo il buon Nencini. Faremo la stessa fine. Se vuoi sapere cosa ho fatto in questi anni chiedi a chi mi conosce bene sicuramente ho fatto più io con il mio gruppo che quello che ha fatto la vecchia organizzazione boselliana, oggi sono un semplice iscritto e faccio parte del direttivo provinciale, ma tutto quello che si sviluppa lo decidono in 3 o 4 forse con la regia di un vecchio parlamentare.
    saluti
    pasquale claps

  6. Cari pseudo compagni “Roberto Biscardini, Bobo Craxi, Aldo Potenza, Pieraldo Ciucchi e Angelo Sollazzo, dai commenti che leggo fin’ora non c’é uno ma dico uno che condivide le Vostre posizioni, un motivo ci sarà pure, o no? Riflettete gente riflettete!

  7. “” le rilevanti questioni vistose di irregolarità formali nella convocazione e nella composizione dell’Assemblea stessa, nonché del tesseramento del Partito”” si discutono nelle sedi di partito senza minacciare ricorsi alla magistratura (Di Pietro non aspetta altro così lo resuscitate) contro la sedicente maggioranza; molta polemica che conferma l’esistenza dei peggiori nemici del PSI: i socialisti che litigano, una costante !

Lascia un commento