giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Bobo Craxi
Discutiamo con spirito unitario
Pubblicato il 05-02-2016


Dichiarazione a nome di Area Socialsta

Domenica a Bologna ho dichiarato: “Abbiamo un solo modo per evitare la nostra dispersione e irrilevanza, certo non quello di esaltare lo scellerato Patto del Nazareno o fare come i paggi alla corte dei Medici ma riprendere il cammino della nostra autonomia politica, preparare in ogni caso una lista elettorale per le prossime elezioni, un obiettivo che è alla portata, da ottenere con perseveranza.
Rilanciare e recuperare il meglio della tradizione e rinnovare la nostra capacità di suscitare interesse e consenso politico.
Vi sono in questo senso esperienze politiche mediterranee da cui trarre ispirazione, portano il segno socialista e di una sinistra più unita che vuole affrontare l’ardua sfida della rigidità e ottusità della tecnocrazia conservatrice europea…”

Ci sono nel partito punti di vista diversi e in qualche caso del tutto opposti, sul Governo, sulla Riforma elettorale e Costituzionale, sulla politica delle alleanze, sulla gestione del partito, sulle espulsioni, sulle incompatibilità fra governo e partito e su cooptazioni ed iscritti.
Se se ne vuole discutere con spirito unitario nessuno si sottrarrà.
Infliggere questa discussione ai compagni già impegnati in campagna elettorale ad aprile immagino sia solo una provocazione.”

Bobo Craxi

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Commenti all'articolo
  1. Condivido. Comunque non tutti saranno in campagna elettorale e un partito del XXI secolo dovrebbe essere, a mio avviso, sganciato dagli amministratori e gli eletti nelle liste del partito dovrebbero concorrere all’economia e alla linea politica, senza avere cariche di partito altrimenti si da’ spazio ad una concezione politica del “leader”, che da noi si sta trasformando in un altro fascismo.

  2. Prima di preparare una lista elettorale abbiamo da costruire un programma di proposte d’avanguardia che la sostenga. Bisogna puntare tutto sui giovani: hai meno di 30 anni e vuoi fare impresa? vorra dire che se abbiamo 4 miliardi non diamo un buono pizza a ogni cittadino ma li buttiamo tutti sul piatto degli under 30 e del loro businnes! Scommettiamo che non solo cala la disoccupazione giovanile? E’ solo un esempio ma questa e tante altre iniziative bisogna che siano nostre. Smettiamola di andare a rimorchio e viva una nostra autonomia politica, per una società che consenta a tutti pari condizioni di partenza. Per inseguire il sogno italiano bisogna sbloccare l’ascensore sociale che troppi hanno saldato al propio piano.

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