sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Bring back those colours,
il racconto di un Nepal distrutto dai terremoti
Pubblicato il 05-02-2016


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Jacopo Brogioni

Dopo il grande successo riscosso lo scorso settembre al MAXXI di Roma e all’expo2015 di Milano, torna a Roma “Bring back those colours”, il progetto fotografico di Jacopo Brogioni, classe 1990, fotografo di scena, collaboratore di grandi produzioni italiane quali Indingo, Endemol e Lux ma, soprattutto, amante dei viaggi. Sfrutta ogni occasione, professionale e non, per esplorare e ritrarre il mondo, entrando in contatto con culture e micro-cosmi sociali sempre diversi. Per Brogioni ogni viaggio è un progetto e ogni Paese un grande set in cui ritrarre storie di vita quotidiana.

“Ridateci quei colori” è una serie di immagini realizzate in Nepal prima e dopo i devastanti territori che hanno colpito il Paese ad aprile ed a maggio 2015.

Jacopo Brogioni

Jacopo Brogioni

È il dicembre di due anni fa, quando il giovane fotografo romano si reca per la prima volta in Nepal e scopre in un territorio geografico relativamente piccolo un Paese culturalmente immenso, abitato da un popolo ospitale che, nonostante le condizioni di povertà in cui è costretto a vivere, riesce sempre a regalare un sorriso.

Nel primo viaggio, Jacopo rimane conquistato da quel tripudio di colori che raccontano una miscellanea di culture, religioni, storia e tradizioni diverse. «Si passa improvvisamente dal bianco delle imponenti cime innevate all’oro delle decorazioni sacre dei templi e degli stupa, dal rosso acceso delle fanciulle Newari durante il rituale dell’Holy Bael all’ocra degli abiti dei monaci».

Jacopo Brogioni

Jacopo Brogioni

Il 25 Aprile 2015 un terremoto di magnitudo 7.8 con epicentro tra Kathmandu e la città di Pokhara mette in ginocchio il Paese: è una catastrofe di proporzioni devastanti, con danni incalcolabili che causa più di 8000 morti.

 

Luglio 2015: Jacopo decide di partire per il suo secondo viaggio.

«Se la prima volta è stata la curiosità a portarmi in Nepal, la seconda volta è stata la consapevolezza che non avrei mai più potuto trovare le stesse sensazioni impresse nei miei primi scatti. Ho deciso di tornare in quei luoghi, di incontrare quelle persone, di fotografare il Paese in piena emergenza umanitaria, messo in ginocchio dal terremoto. Ho cercato di raccontare la nuova realtà nepalese, ponendola in relazione con la precedente, con lo scopo di mettere in mostra le grandi differenze tra prima e dopo il sisma. Questo viaggio ha rafforzato il messaggio di un progetto che ha lo scopo di mettere sotto gli occhi di tutti la necessità che ha il Nepal di riavere quei colori».

Jacopo Brogioni

Jacopo Brogioni

Dunque i colori catturati dagli scatti di Jacopo non sono solo un racconto, ma anche un ricordo: il ricordo di un Nepal spazzato via dalle nubi di polvere e dalle grida disperate di aiuto.

Il progetto, arrivato alla sua quarta edizione, grazie al sostegno del giovane team CultRise, si pone l’ obbiettivo finale di sensibilizzare ed, al contempo, contribuire concretamente alla ripresa di un Paese bisognoso di aiuto, devolvendo all’Unicef Italia, il ricavato della mostra fotografica, della vendita delle opere e di eventuali altre donazioni spontanee.

La mostra sarà presente all’Atelier Montez, via di Pietralata 147/a, dal 5 febbraio al 26 febbraio 2016.

Gioia Cherubini

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