sabato, 10 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Calcio & mazzette, sconto
di pena a Blatter e Platini
Pubblicato il 25-02-2016


Blatter PlatiniPer Blatter e Platini è arrivato lo sconto: la pena è stata ridotta a 6 anni. La decisione è stata presa dalla Commissione d’Appello della Fifa, che ha così diminuito l’iniziale squalifica di 8 anni stabilita lo scorso dicembre dalla Camera Arbitrale del Codice Etico. Venerdì intanto si decide il nuovo presidente della Fifa: respinta la richiesta di rinvio del principe Ali bin Al Hussein di Giordania.

PLATINI NON CI STA – Dunque un leggero sconto di pena per Joseph Blatter e Michel Platini, squalificati per il pagamento nel 2011 da parte del dirigente francese al collega svizzero di due milioni di franchi per una consulenza svolta per la Fifa fra il 1998 e il 2002. Ma proprio Platini, che evidentemente sperava in un’assoluzione, non ha accolto positivamente il verdetto: ‘’E’ una decisione offensiva, vergognosa, una negazione dei diritti. Presenterò tutti i possibili ricorsi, a partire da quello al Tas. Ho chiesto ai miei avvocati di agire immediatamente’’.

FIFA, VENERDI’ IL NUOVO PRESIDENTE – Se Platini verrà assolto oppure no lo dirà solo il tempo, una certezza però è arrivata: l’ex campione della Juventus non potrà diventare il nuovo presidente della Fifa. Questo perché, oltre alla squalifica di 6 anni, sempre nella giornata di giovedì il TAS (Tribunale arbitrale dello sport) di Losanna ha respinto la richiesta del principe Ali bin Al Hussein di Giordania di rinviare le elezioni in programma venerdì. Il Principe aveva avanzato tale richiesta denunciando la possibilità di eventuali brogli nel sistema del voto, proponendo cabine trasparenti di vetro anti-corruzione (le aveva anche portate con sé a Zurigo) e l’inevitabile slittamento della decisione a data da destinarsi: il Tas ha detto di no e Alì non l’ha presa bene: ‘’Ancora una volta il vecchio sistema ha fatto barriera contro il cambiamento e la trasparenza’’.

I 5 CANDIDATI – Questione di ore e si conoscerà ufficialmente il successore di Blatter. 5 i candidati, 2 i favoriti: in corsa Gianni Infantino, segretario generale della Uefa con chiare origini italiane (ha già proposto dal 2024 un Mondiale a 40 squadre), Al Khalifa, sceicco del Bahrain e Presidente della Confederazione asiatica, il sopracitato Alì Hussein, principe di Giordania e paladino della trasparenza, Il francese Jerome Champagne, funzionario Fifa, e il sudafricano Tokyo Sexwale, politico e imprenditore. Sarà probabilmente un ballottaggio tra i primi due, per l’inizio di una nuova era più credibile e trasparente.

Francesco Carci

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