domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Ciudadanos all’italiana protesta con gli ombrelli
Pubblicato il 15-02-2016


ombrelliGiornata da segnare sul calendario martedì 16 febbraio. Dalle ore 15 alle 16.30, infatti, la bacheca del profilo facebook di Matteo Renzi verrà inondata da migliaia di immagini di ombrelli. L’idea è quella di riprendere il messaggio che ha animato la protesta pacifica di Hong Kong a difesa della democrazia; nello specifico, la “rivoluzione degli ombrelli” fu una reazione contro il controllo delle candidature da parte del regime cinese e una richiesta di libere elezioni a suffragio universale. È da qui che bisogna partire per comprendere questo Virtual Flash Mob di contestazione al governo Renzi, organizzato dal movimento della cittadinanza “Cittadini C” – o più brevemente “C” -, nato nel 2015 come risposta italiana del Ciudadanos spagnolo. Trattasi dunque di un movimento anti casta, che è pura e semplice espressione della volontà dei cittadini, non solo nel dissenso, ma anche come azione propositiva. O almeno così vorrebbe essere.

C’è da dire che questa manifestazione potrebbe configurarsi come un qualcosa di importante. Siamo soliti pensare alla protesta in piazza, con striscioni, bandiere, slogan, megafoni. Ma adesso è la rete a fare da megafono, riuscendo ad operare del pescaggio sociale soprattutto in quella porzione di cittadini disaffezionati alla politica. E se guardiamo al successo raggiunto dal Movimento 5 Stelle in pochi anni, si capisce che non si può rimanere indifferenti di fronte ad un mezzo di comunicazione così forte e capillare. Esattamente come una piazza gremita di persone, anche il web potrebbe dar voce ad una rivolta forte, pacifica, colorata, sebbene imperniata tutta sull’immagine. Il programma propone un’immagine semplice, lineare, diretta: opporsi all’Italicum renziano e, più in generale, alla mancanza di democrazia nel sistema elettorale e agli interessi di lobby, banche e gruppi di potere, che obnubilano e disgregano il potere popolare.
Staremo a vedere.

Giulia Quaranta

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