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Opinioni e commenti
 

“Dopo di noi”. Approvata la legge di tutela per i disabili
Pubblicato il 04-02-2016


disabiliLa legge per il ‘Dopo di noi’, destinata ai disabili gravi che restano senza genitori, è stata approvata oggi a Montecitorio con 374 sì e 75 no in prima lettura, in una stesura più o meno blindata, per consentire un passaggio rapido al Senato ed entrare in vigore entro Pasqua. L’obiettivo è quello di evitare la ‘sanitarizzazione’ dei disabili nel momento in cui vengono a mancare i parenti che li hanno seguiti, consentendo loro di continuare a vivere nelle proprie case o in case-famiglia con supporti tecnologici ad hoc e attraverso regimi fiscali agevolati. Previsto un fondo per l’assistenza e l’istituzione di fondi di sostegno attraverso la tutela del patrimonio familiare che si vuole destinare al futuro dei disabili.
“Per la prima volta il Parlamento interviene per dare risposte concrete a quelle famiglie, a quei genitori, spesso anziani, che si sono presi cura per tutta la vita del proprio figlio o della propria figlia gravemente disabili e che vivono con una preoccupazione costante, al limite dell’ossessione, al pensiero di chi si occuperà dei loro familiari disabili, quando non ci saranno più o quando non saranno più in grado di assisterli. Siamo un certo numero in quest’aula ad avere persone vicine, per parentela o amicizia, che vivono questa realtà”. Afferma nella dichiarazione di voto la deputata socialista, Pia Locatelli.

“L’obiettivo di questa legge – precisa la presidente del Comitato diritti umani della Camera – che rispecchia la direttiva dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità, divenuta esecutiva nel nostro Paese con una legge del 2009, è quello di sostenere per quanto possibile la vita indipendente del disabile e di impedirne la segregazione, escludendo qualunque intervento che porti all’istituzionalizzazione, quando non sia strettamente necessario. Da qui la necessità di puntare a percorsi di sostegno in luoghi che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare, mantenendo il più possibile le abitudini delle persone con disabilità e rispettando le sue volontà”.

Inoltre Pia Locatelli, capogruppo socialisti alla Camera e presidente onoraria dell’Internazionale socialista donne, risponde al Movimento 5 Stelle, che ha disertato i lavori e ha presentato in aula una serie di emendamenti:
“Non si tratta, come hanno sostenuto i colleghi del movimento 5 stelle, di favorire il privato, piuttosto di incrementare il pubblico; non di fare un regalo alle assicurazioni, ma di aiutare le famiglie, consentendo loro di avvalersi di tutti gli strumenti idonei ad assicurare una maggiore tranquillità e maggiori garanzie per la vita futura dei figli disabili; senza che questo voglia dire una riduzione del welfare”.

Il provvedimento è stato approvato in prima lettura dall’Aula della Camera ed è nato dalla fusione di tre proposte del Pd, una della Lega, una di Sc e una di Ap, su cui si è trovato un consenso trasversale, con la sola eccezione del Movimento 5 Stelle.

“Per troppo tempo nel nostro Paese non abbiamo pensato alle difficoltà che quotidianamente incontrano i genitori di persone disabili e, soprattutto, a garantire tutela alle persone con disabilità gravi anche dopo la morte dei propri genitori. Finalmente il Parlamento con il ‘Dopo di noi’ inizia a colmare un vuoto normativo, anche se, dopo il voto di oggi da parte della Camera dei Deputati, manca il via definitivo da parte del Senato. È un primo passo concreto, con una dotazione importante di fondi, ma resta ancora molto da fare per garantire alle persone con disabilità, e alle loro famiglie, un presente e un futuro dignitoso”. Afferma Maria Pisani, Portavoce del Psi e del Forum Nazionale dei Giovani, l’organizzazione che riunisce oltre 80 associazioni giovanili italiane.

“Quella di oggi è una giornata storica”, dice Luigi Iorio responsabile nazionale del dipartimento diritti umani del PSI. “La legge, garantisce alle persone con disabilità gravi, tutte le cure e l’assistenza di cui necessiteranno dopo la morte dei genitori. Alle persone con disabilità viene assicurata una continuità qualitativa di vita. Si tratta una legge giusta, una rivoluzione nelle politiche sociali” continua Iorio. “L’Italia grazie all’impegno dell’attuale governo – conclude Iorio – passo dopo passo su temi quali i diritti individuali e delle persone, sta finalmente diventando un paese moderno, dimostrando come il principio di uguaglianza non sia soltanto un mero concetto formale”.

Redazione Avanti!

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Commenti all'articolo
  1. Grazie cari compagni Riccardo Nencini,Pia Locatelli,Maria Pisani,Luigi Iorio e tutti coloro che hanno contribuito a far approvare a Montecitorio l’attesa legge “Dopo di noi”.Spero che dopo un passaggio rapido in Senato la legge possa entrare in vigore per Pasqua 2016.Manfredi Villani.

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