mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Federico Parea
Psi, presente e autonomo
Pubblicato il 09-02-2016


Chi parla e scrive di irrilevanza dei socialisti ha forse trascorso gli ultimi periodi ad occuparsi di altro, mostrando di essere quantomeno disattento, se non distratto. Sicuramente ingeneroso, vero vizio di tanti, troppi, dirigenti socialisti della seconda repubblica, speriamo ormai al tramonto.
Il fatto stesso che il Psi non solo esista, ma che sia presente autonomamente nell’azione del governo e nelle aule parlamentari, che sia presente con la propria voce autonoma nel dibattito politico, più che mai nei diversi territori, è di per sé la migliore testimonianza, oltre che della consistenza della sua iniziativa, della cifra della sua autonomia.
Valore che, peraltro, quello dell’autonomia, evocare ripetutamente a sproposito e strumentalmente per fare e disfare e condire a piacimento scenari che stanno esclusivamente nella dimensione dell’irrealtà che comanda l’immaginario di qualcuno è sbagliato e dannoso. Così come, lo si dica con franchezza, ripetere come un disco rotto parole d’ordine ridondanti e anche un po’ abusate è il modo peggiore per affrontare, se davvero ve ne fossero, questioni politiche divisive per la comunità degli iscritti.
Quanto al resto, se la richiesta avanzata, così come si legge nella nota di Craxi o in altre simili di alcuni ex parlamentari, è quella di discutere sul nulla o, peggio, su questioni create ad arte al solo scopo di destabilizzare la comunità del partito, è bene chiarire che essa risulta irricevibile.
Non è più tempo di caminetti, di trattative organizzate da mediatori improvvisati, di soluzioni che garantiscono chi alza la voce, guarda caso sempre in prossimità dei congressi.
E, a proposito di provocazioni, per chi pensa di mettere in piedi camarille per rinviare le assisi nazionali sarà forse utile una rilettura, nemmeno troppo attenta, dello statuto del partito.
Federico Parea
Segreteria nazionale Psi
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Commenti all'articolo
  1. Caro signor Federico secondo me lei vive su un ‘altro pianeta.
    Ma di cosa parla? siamo nelle aule parlamentari a fare numero e ci accodiamo sempre al capo Renzi. Autonomi di che cosa, ma secondo lei con 1 parlamentare e 2 senatori possiamo essere autonomi e due tornati da chi li ha fatti eleggere. Io spero che il segretario faccia un passo indietro e faccia solo l’amministratore come ha fatto in tutti questi anni e, lascia il partito dirigerlo ad altri più capaci.
    saluti
    pasquale claps

  2. Caro Federico. condivido totalmente quello che hai espresso nel tuo ragionamento.
    Non sarà un Congresso facile da gestire, ma occorre comunque affrontarlo con determinazione tenendo in considerazione chi cerca di portare un fattivo contributo alla causa comune, ma non aver paura di perdere qualche elemento distorto che reca danno all’immagine del Partito

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