venerdì, 2 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Festival di Sanremo format(o) famiglia:
la regina è Nicole Kidman
Pubblicato il 11-02-2016


kidmanSeconda puntata della 66esima edizione del Festival di Sanremo speculare alla prima.
Altri dieci big in gara hanno presentato il loro brano, in più c’è stata la gara dei giovani: nello scontro tra Chiara Dello Iacovo (con “Introverso”) e Cécile (con “N.e.g.r.a.”), vince la prima col 64% delle preferenze contro il 36% per la seconda, ma bella la stretta di mano prima di sapere il risultato tra le due; nell’altro scontro diretto, Ermal Meta (con “Odio le favole”), come prevedibile, si impone su Irama (con “Cosa resterà”): favorito anche per l’esperienza che gli viene dalle collaborazioni con Marco Mengoni, Emma e Patty Pravo. Proprio quest’ultima era una dei big in gara, accolta con una standing ovation per i suoi 50 anni di carriera: la sua “Cieli immensi” è stata una canzone raffinata, che ha eseguito con classe e sobrietà, in gran stile. “Questa è la sua grandezza”, ha commentato Conti.

Continua, poi, lo show di Virginia Raffaele, nei panni dell’étoile Carla Fracci. Per il resto tanti ospiti, su cui domina incontrastata da regina della serata Nicole Kidman. “Quando arriva lei il mondo si ferma”, l’ha accolta così il presentatore toscano. Ed effettivamente ha incollato a sé gli occhi di tutti, anche dello stesso Gabriel Garko, più disinvolto nella presentazione. L’attore si è lanciato persino in un’intervista divertente stile “Le Iene” con Nino Frassica.

L’attrice australiana, oltre a dare prova di un fascino e di una bellezza che si uniscono a un talento straordinario, ha parlato molto di sé. La sua città preferita è Firenze, la canzone “Heroes” di David Bowie.

Quando le è stato chiesto chi siano i veri “eroi”, la sua risposta è stata molto semplice: “Tanti scienziati come mio padre e tutte le persone che spesso lavorano dietro le quinte”.
Attaccata alla terra, ha raccontato del suo impegno a favore delle donne: ha condotto persino una campagna contro la violenza sulle donne.

“Si deve dare voce a chi non ne ha. Affinché – ha spiegato la Kidman – le donne non si sentono mai sole, possano avere accesso all’istruzione e non siano discriminate”. L’attrice ha persino intonato una strofa di “Senza una donna” di Zucchero, in italiano; conquistando definitivamente il pubblico nostrano.
La cosa più importante che ha detto di desiderare è l’amore: “È la cosa più bella che si possa dare e ricevere”. Così la conversazione è scivolata sul suo matrimonio, che dura da 10 anni. Perché la famiglia è in assoluto il bene più prezioso che si possa possedere.
E di famiglia si è parlato anche con l’altro ospite molto atteso: Eros Ramazzotti, che vinse il Festival trent’anni fa. Il noto cantante è stato introdotto da Madalina Ghenea, la modella deve molto a lui, perché era nel video musicale della sua canzone “Il tempo tra di noi”. Ramazzotti ha regalato un medley dei suoi più grandi successi: “Una terra promessa”, “Una storia importante”, “Adesso tu”, “Più bella cosa non c’è”.
“La famiglia è fondamentale”, ha evidenziato il cantante. “Si deve dare – ha proseguito- l’educazione giusta ai figli”. “Bisogna dare – ha replicato Conti – ‘Ali e Radici’, come il tuo disco”. Prima di eseguire il nuovo singolo estratto dall’ultimo album “Perfetto”, ha ricordato il suo tour che partirà a breve da Barcellona e Bilbao.
Un segno del cambiamento dei tempi c’è, innanzitutto la presenza di due rapper come Clementino, per la prima volta all’Ariston con “Quando sono lontano”; e poi di Rocco Hunt, che appare anche ben quotato. E poi il dilagare dei talenti di “Amici”: si sta cercando di lanciare il duo Caccamo- Iurato.

Dopo i Dear Jack della prima serata, arriva da solista Alessio Bernabei, con la sua “Noi siamo infinito”, che fa eco al brano “Infinito” di Raf. Il giovane è risultato, a sorpresa, a rischio eliminazione a fine serata. E ancora Annalisa Scarrone, coautrice del testo del brano che ha portato: “Il diluvio universale”.
Per continuare con Valerio Scanu, con una canzone scritta per lui da Fabrizio Moro “Finalmente piove”. Un’altra giovane proveniente dal mondo dei talent è anche Francesca Michelin, che si distacca per un attimo da Fedez e cerca la sua “identità”. Interessante la sua “Nessun grado di separazione”, che ha eseguito con una voce più modulata, ma ben controllata.
Non convincono Elio e le storie tese, per la terza volta a Sanremo, con “Vincere l’odio”, ma non rischiano comunque l’eliminazione.
Mentre potrebbero uscire dalla gara: Neffa (con “Sogni e nostalgia”, anche lui proveniente dal mondo del rap inizialmente); Zero Assoluto (con “Di me e di te”), dispiace per il loro ritorno non troppo ben accolto; e Dolcenera, che apre la seconda serata con “Ora o mai più (le cose cambiano)”.

A richiamo del tributo di ieri a David Bowie (rinnovato con Nicole Kidman), nella giornata successiva c’è il ricordo in memoria delle vittime delle foibe. Tra i tanti altri ospiti saliti sul palco (anche la cantante Ellie Goulding, che ha venduto più di 20 milioni di dischi con “Love me like you do”, presentando anche il nuovo singolo; e lo chef Antonino Cannavacciuolo, che ha ricordato che occorre “accarezzare il cibo come si fa con Sanremo e con il lavoro”), Conti non ha mancato di rendere onore nuovamente alle forze dell’ordine, con un collegamento straordinario con il capitano dell’esercito Letizia Valentino, in Antartide per una ricerca scientifica sui cambiamenti climatici.

Tuttavia un momento particolarmente emozionante, tanto che un’orchestrante si è persino commossa caldamente, è stato offerto dal Maestro Ezio Bosso: “La musica è magia, non a caso i maestri hanno anche loro la bacchetta”.
“Tutti mi dicono che sono un pazzo, ma io ci rido sopra”, ha continuato.
“Grazie alla musica ho scoperto l’importanza del perdersi e del verbo perdere: i pregiudizi, il dolore, le paure. Il perdersi ci fa ritrovare e conoscere sul serio”, ha concluso, conquistando tutti: standing ovation molto sentita per lui.

Barbara Conti

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