martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Gli “azionisti” di Veneto Banca hanno l’aeroplano
Pubblicato il 04-02-2016


VenetoBanca

 Di per se non è un grosso danno per gli azionisti di Veneto Banca, perché oggi di Aziende che hanno un aereo da 12 posti ce ne sono tantissime e gli stessi “AZIONISTI” dell’Istituto di Montebelluna non potevano essere da meno. Anzi, stante alle informazioni acquisite, la Banca di Treviso è la più parsimoniosa, perché per ridurre le spese di gestione della macchina volante ha modificato il suo jet. Infatti, la spinta dei potenti motori non è alimentata dal costoso carburante color oro, bensì da quello “a carbonella”. Al fine di contenere le spese, come pilota hanno assunto Gasperino “er carbonaro”, direttamente dal set del film “il Marchese del Grillo”, il quale, eseguiti i controlli tecnici necessari, prende la pala e alimenta la caldaia bruciando le “azioni” dei risparmiatori con il beneplacito dell’Amministratore Delegato della banca (di ieri). Così facendo, Gasparino imprime il massimo della potenza ai due motori Rolls Royce che fanno scattare l’uccello di fuoco, dall’aeroporto di Treviso verso il cielo per raggiungere di volta in volta Venezia, Vicenza e perfino a Verona, affinché si arrivi puntuali alle riunione del Consiglio di Amministrazione ai confini dell’impero di Veneto banca.

Mentre scrivo mi rendo conto della comicità della situazione; pensate che il povero Comandante per decollare da Treviso ed atterrare a Venezia non alza neanche il carrello: vola a 50 metri da terra perché mentre rulla già atterra. A quella altezza il frastuono è assordante, al punto che la vacca di Predolin non produce più latte, ma il mugnaio, almeno fino a ieri, non si è mai lamentato; anzi, si è convertito al tè, perché l’aereo lo sente anche un po’ suo, in quanto ancora azionista della banca di Montebelluna.

Per non perdere tempo prezioso e raggiungere in minor tempo la pista di decollo, i banchieri veneti hanno pensato di acquistare delle potenti macchine germaniche, più precisamente delle Audi 9 turbo 12.600 di cilindrata che sono costate parecchie decine di migliaia di euro. Se pensiamo però che hanno scelto di “piazzare” le azioni a 37 euro, verrebbe da dire: “altro che aeroplani si sono pagati”! A guardar bene sono stati persino modesti, perché avrebbero potuto comperare un transatlantico per navigare sul Sile, il fiume di Treviso. Tutto bene allora? No, tutto male per i piccoli azionisti! Qualora questi avessero voluto, nell’eventualità di recesso, riscattare le azioni in loro possesso, si sarebbero trovati in mano “carta straccia”. Tempo fa, infatti, il valore di ogni singola azione della banca Veneta fu fissato attorno alla cifra di 7 euro. Questo differenziale manda oggi a ramengo migliaia di risparmiatori che avevano riposto fiducia in Veneto banca, iscritta ad honorem nel club della “Centrale Banche di Rischio“.

Dopo questa “bravata”, come se non bastasse, questi fenomeni di “banchieri volanti” sono stati sostituiti da altri banchieri che, a loro volta, verranno mandati a casa molto presto perché, ne verranno altri da paesi lontani. Tutto ciò – si dirà – è il risultato della globalizzazione, che accorcia le distanze tra le città, sviluppa la circolazione delle persone e dei capitali, imprime un’accelerazione allo sviluppo e alla modernità ma, come contraltare, diffonde anche i “morsi della fame”. Tutto ciò mentre la stessa parsimoniosa vecchia classe dirigente di Veneto banca non solo non sia stata nemmeno “premiata” con qualche anno di “galera”, ma andrà a dirigere altre banche. Questa volta, però, questi signori hanno in mente di fare davvero le cose in grande: si dice, infatti, che vogliano vendere azioni e obbligazioni in tutto il sistema solare, a partire da Plutone. Per farlo, per “modernizzare” cioè un territorio ancora non colonizzato dalla finanza planetaria, ci giunge voce siano in contatto con la NASA; sembra infatti che abbiano intensione di acquistare uno Shuttle di seconda mano. Tutto vero? In parte sì, e per la gioia di adulti e bambini, anche se la befana è passata da tempo, ci permettiamo di raccontare questa storia ai confini della realtà come fosse la saga di Star Wars.

Angelo Santoro

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Commenti all'articolo
  1. Carino. Parlando un po’ seriamente da quando è successo il caso della Northern Rock in UK che non credo più alle banche e se uno ha quattro soldi li deve mettere, qualcosa in buoni postali per emergenza, e con il resto fare le migliori vacanze possibile.

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