domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Inps. Salgono i posti di lavoro a tempo indeterminato
Pubblicato il 16-02-2016


Istat-lavoro-donne-giovaniBuone notizie sul lavoro. Nel 2015 si sono registrate oltre 2,4 milioni di assunzioni a tempo indeterminato (comprese le trasformazioni di rapporti a termine e apprendisti) a fronte di 1.684.911 cessazioni. Gli occupati stabili sono quindi cresciuti di 764mila unità in 12 mesi. Lo si legge nell’Osservatorio sul precariato pubblicato oggi dall’Inps che sottolinea come nell’intero 2014 il saldo dei posti stabili era stato negativo per 52.137 unità. Il dato riflette in positivo gli sgravi previsti dalle legge di Stabilità per le assunzioni a tempo indeterminato e delle misure introdotte con il Jobs act.

Soddisfatto il presidente del Consiglio Matteo Renzi: “Stiamo rimettendo in moto il paese, non ci fermeremo con le riforme”, assicura parlando al quartiere della Boca di Buenos Aires. Il premier ha però glissato e non ha risposto direttamente ad una domanda sulle critiche arrivate oggi dal Financial Times per il quale “la sua fortuna sembra si stia esaurendo”.

Renzi ha ribadito che “stiamo cambiando il Paese, andremo avanti con le riforme nei prossimi due anni come abbiamo fatto nei due anni passati”. “L’Italia sta tornando, saremo in grado di rimettere in moto il nostro Paese”, ha poi aggiunto. Renzi è intervenuto anche su Facebook: “Per mesi – ha detto – ci hanno detto che il Jobs Act era una prevaricazione, una violenza, un’imposizione. Oggi scopriamo che nel 2015 grazie al Jobs Act ci sono stati 764.000 contratti a tempo indeterminato in più (fonte INPS). Avanti tutta, con coraggio e determinazione”.

Insomma dicembre 2015 ha registrato un vero e proprio boom di assunzioni a tempo indeterminato, dovuto alla corsa dei datori di lavoro all’incentivo della decontribuzione totale per i neoassunti (scadenza al 31 dicembre) previsto dalla legge di Stabilità per il 2015. Nel mese, le assunzioni con l’incentivo hanno infatti superato le 272mila unità, oltre il doppio di novembre. Nell’intero anno le assunzioni con gli sgravi sono state 1.442.725, superando le attese del Governo. Lo sgravio completo sui contributi Inps per le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato ha durata triennale e ha un limite annuo di 8.060 euro.

I dati dell’Osservatorio confermano anche la crescita da record dell’utilizzo dei voucher destinati al pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio. Nel 2015, secondo i dati Inps, sono stati venduti 114.921.574 voucher , del valore nominale di 10 euro, con un incremento medio nazionale, rispetto allo periodo del 2014 (69.172.879), pari al 66 per cento. “In presenza di un utilizzo corretto dello strumento, se ad ogni voucher corrisponde effettivamente un`ora di lavoro, il volume di ore remunerate dai voucher venduti nel 2015 corrisponde a circa 57.000 unità di lavoro equivalenti”, sottolinea l’Inps.

Redazione Avanti!

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