lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Istat. Aumenta la mortalità per mancate vaccinazioni
Pubblicato il 25-02-2016


vaccinoinfluenza-23-anziani-morti-laviadiuscita.net_Il rapporto Istat sugli indicatori demografici 2015 ha confermato le stime dei mesi scorsi: in Italia l’anno scorso i decessi hanno toccato quota 653mila, 54mila in più del 2014 (+9,1%). Con un tasso di mortalità, pari al 10,7 per mille, che è risultato il più alto dal secondo dopoguerra in poi.
Il picco è in parte dovuto a effetti strutturali connessi all’invecchiamento e in parte al posticipo delle morti non avvenute nel biennio 2013-2014, più favorevole per la sopravvivenza.
Nel 2015 le nascite sono state 488 mila (-15 mila), nuovo minimo storico dall’Unità d’Italia. Il 2015 è il quinto anno consecutivo di riduzione della fecondità, giunta a 1,35 figli per donna. L’età media delle madri al parto sale a 31,6 anni. Diminuisce anche la speranza di vita alla nascita. Per gli uomini si attesta a 80,1 anni (da 80,3 del 2014), per le donne a 84,7 anni (da 85). L’età media della popolazione aumenta di due decimi e arriva a 44,6 anni.
Ma la causa dell’aumento della mortalità in Italia è dovuta innanzitutto all’invecchiamento della popolazione, si tratta infatti di un posticipo dei decessi: il picco del 2015 rappresenti una risposta proporzionata e contraria alle diminuzioni di mortalità riscontrate nel 2013 e nel 2014. Analizzando ancora il fenomeno si potrebbe sostenere come il calo di vaccinazioni contro l’influenza che si è avuto negli anziani a causa del ‘caso’ Fluad ha provocato alcune centinaia di morti in più. I picchi di mortalità si sono registrati nei mesi di gennaio, febbraio e marzo rispettivamente del 10,4%, 18,9% e 14%, mesi in cui l’influenza aumenta. E come attestano i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, lo scorso anno c’è stato un crollo della copertura vaccinale proprio in Italia (scesa al di sotto del 50% per la popolazione oltre i 65 anni). Si sono avuti incrementi anche durante i mesi estivi, a causa delle ondate di caldo, ma resta comunque da evidenziare come la mancata vaccinazione crei problemi non solo tra i bambini con il ritorno di malattie quasi debellate nel nostro Paese, ma anche tra gli anziani.

Redazione Avanti!

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