domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

La Cirinnà al Senato: “I bambini sono tutti uguali”
Pubblicato il 02-02-2016


Uno dei passaggi del discorso della senatraice Cirinnnà in senato: “Il punto è uno: il nostro ordinamento non ammette discriminazioni tra i figli basate sulla cornice giuridica del rapporto tra i loro genitori e non ammette la discriminazione tra eterosessuali ed omosessuali in relazione alla valutazione della loro capacità di essere genitori né ammette discriminazioni tra figli in ragione del modo in cui sono venuti al mondo. In ragione di tutto ciò è evidente che deve sempre prevalere l’interesse del bambino alla stabilità e alla continuità degli affetti. Sono bambini, sono cittadini di questo Paese e oggi decideremo del loro futuro. Meritano di essere riconosciuti e tutelati. Dov’è la ragionevole giustificazione al loro trattamento differenziato? Con l’art. 5 facciamo un primo decisivo passo per la loro tutela, nelle concrete situazioni in cui si trovano a vivere, sulla base del buonsenso e dell’imperativo costituzionale di eguaglianza. E senza togliere diritti a nessuno.” Non è difficile da capire…

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Commenti all'articolo
  1. Va riconosciuta al Direttore la chiarezza delle proprie posizioni, ma con eguale spirito andrebbe considerato chi esprime, ed argomenta, opinioni diverse ed opposte in proposito, e del resto proprio in questi giorni abbiamo letto al riguardo pronunciamenti dissimili da parte di qualificati organismi, sul piano tecnico-scientifico, il che mi conforta nel ritenere che per materie di questa natura, e rilevanza, andrebbe consultato preliminarmente il corpo elettorale, prima cioè che la politica assuma le sue decisioni in materia.

    Paolo B. 06.02.2016

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