giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Cresce la disoccupazione, ma il 2015 è stato buono
Pubblicato il 02-02-2016


stat 2013-disoccupazioneColpo di coda della disoccupazione che a dicembre è tornata ad aumentare dopo il trend in calo degli ultimi mesi. Ma il dato complessivo del 2015 è positivo. Sono i dati resi noti dall’Istat secondo cui a dicembre si è registrato un aumento dello 0,1 % che ha portato il tasso dei senza lavoro all’11,4%. In termini assoluti le persone in cerca di occupazione sono 2.898.000, in aumento di 18.000 unità su novembre (+0,6%) e in calo di 254.000 unità su dicembre 2014 (-8,1%).

Preoccupante resta la disoccupazione giovanile. Anche se in calo e anche si è stato raggiunto il tasso più basso degli ultimi tre anni il livello rimane alto. Soprattutto se si prendono in considerazione le regioni meridionali. Infatti secondo i dati provvisori sul mercato del lavoro, il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) si è attestato a dicembre 2015 al 37,9%,. Per trovare un livello di disoccupazione più basso bisogna tornare a ottobre 2012 quando si registrò il 36,5%. Il dato resta comunque molto superiore al periodo pre-crisi (a dicembre 2007 il tasso di disoccupazione nella fascia tra i 15 e i 24 anni era al 22,2%).

L’Istat certifica che gli occupati a dicembre calano di 21.000 unità rispetto a novembre 2015 (-0,1%) attestandosi a quota 22.470.000. Nei dati provvisori sottolinea che rispetto a dicembre 2014 si registrano 109.000 occupati in più (+0,5%). L’Istat segnala che il dato di dicembre risente del calo dei lavoratori indipendenti (-54.000) compensato solo in parte dall’aumento dei dipendenti, in particolare permanenti (+31.000). Il tasso di occupazione (56,4%) rimane invariato rispetto a novembre.

In Europa la situazione è migliore. Infatti a dicembre si registra ancora un lieve calo della disoccupazione: secondo gli ultimi dati Eurostat, è scesa al 10,4% contro il 10,5% di novembre e l’11,4% del dicembre 2014 nell’Eurozona. Nella Ue a 28, il tasso era pari al 9%, come in novembre. Quanto al dato sulla disoccupazione giovanile, è pari al 22% nell’Eurozona e al 19,7% nella Ue. Da rilevare il dato della Germania: a dicembre la disoccupazione tedesca è scesa al 6,2% dal 6,3% di novembre, il livello storicamente più basso. Il numero dei disoccupati è sceso di 20mila unità e si è attestato a 2,73 milioni, un risultato migliore delle attese che stimavano una flessione di 6.500 unità.

Redazione Avanti!

 

 

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