sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

La rivincita della carta, Amazon apre 400 librerie
Pubblicato il 04-02-2016


libriPrima le ha fatte chiudere tutte e poi ne ha preso il posto. Almeno questa sembra l’intenzione del colosso delle vendite online Amazon che ha annunciato di voler aprire 400 librerie. Insomma Amazon intende fare il salto dal commercio elettronico a quello reale. La notizia arriva dall’amministratore delegato del fondo d’investimento immobiliare General Growth Properties, grande operatore dei centri commerciali americani.

È stato proprio dalla vendita online dei libri che Amanzon, diventato il più grande negozio online del mondo, parte fondante della realtà digitale che conosciamo, è partito vent’anni fa.  Dietro questa scelta, ancora non confermata ufficialmente, c’è una ragione particolare. Le vendite dei libri cartacei a vantaggio di quelli elettronici, non è crollata come si immaginava, anzi, ultimamente ha avuto un incremento. Crescita che si è registrata anche in Italia. In America la principale catena di librerie, Barnes & Nobles, ha ancora 640 negozi, anche se negli ultimi tempi ne ha chiusi circa venti all’anno. Il secondo operatore americano, Waterstones, dopo anni di crisi ha appena annunciato il primo risultato positivo. Anche in Europa stanno fiorendo migliaia di piccole librerie. L’ebook è ormai una realtà entrata nella vita, ma il vecchio libro di carta ha retto botta e non è passato di moda. Il risultato è che si legge di più.

Amazon ha già numerose case editrici collegate e ha a disposizione volumi di dati sempre maggiori sulle preferenze dei suoi utenti. Sa tutto di loro. E frutterà al meglio questa conoscenza costruendo una sorta di contatto fisico all’interno di un centro commerciale che a sua volta si trasforma in un posto protetto dove prendersi cura dei proprio clienti.

Un passo indietro? Forse, ma sicuramente, se verrà fatto, non sarà per la nostalgia della carta. Qualcuno avrà fatto bene i propri conti.

 Edoardo Gianelli

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