lunedì, 5 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Olimpiadi 2024. Pastorelli: “Occasione per Roma”
Pubblicato il 02-02-2016


Roma-2024-logo-300x225Il governo dovrà sostenere, in tutte le sedi opportune e con ogni iniziativa necessaria, la candidatura di Roma quale sede delle Olimpiadi 2024, coinvolgendo l’intero Paese nel ‘sogno olimpico’, attraverso azioni di comunicazione che abbiano al centro lo sport, i suoi valori e la capacità dello stesso di rappresentare uno dei motori propulsori dell’orgoglio nazionale. Lo prevedono le mozioni approvate dall’Aula della Camera. Respinti solo i documenti di Sinistra italiana, Possibile, M5S e Lega.
“La candidatura di Roma per l’edizione 2024 delle Olimpiadi, anche alla luce delle recenti inchieste che hanno macchiato la capitale, rappresenta una formidabile occasione di riscatto. Proprio per questo motivo non possiamo permetterci di lasciare l’organizzazione di un evento del genere in mano a lobby o, peggio, ad organizzazioni criminali”. Lo afferma Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera, nel corso delle dichiarazioni di voto sulle mozioni concernenti iniziative in relazione alla candidatura di Roma come sede delle Olimpiadi 2024. “In questo senso – continua il parlamentare socialista – la decisione di sfruttare il 70 per cento delle strutture già esistenti è un segnale incoraggiante, cui devono seguire altre scelte strategiche. Detto ciò, la candidatura di Roma deve essere portata avanti seguendo il percorso tracciato dal nuovo Codice degli appalti approvato dal Parlamento, mettendo in campo forme di dibattito pubblico nelle comunità locali interessate alla realizzazione di progetti che prevedono grandi piani infrastrutturali che impattano sull’assetto del territorio”.
A far discutere l’opposizione però è stata la decisione che a decidere sia stata l’Aula e non i cittadini della Capitale. La Camera dei deputati infatti ha bocciato con 288 voti contrari e 114 favorevoli la mozione presentata dal deputato e candidato sindaco di Roma di Si-Sel, Stefano Fassina, per chiedere un referendum consultivo in merito alla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. “Affidare al gioco delle mozioni e quindi al giudizio di questi partiti il dibattito su una scelta rischiosa come la candidatura olimpica – dicono Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani, e Alessandro Capriccioli, segretario di Radicali Roma – è stata un’iniziativa inutile, e nei fatti antireferendaria. L’esito scontato del voto può infatti avere il solo effetto di supportare e legittimare il metodo Montezemolo e Malagò: cioè una delega in bianco senza indicare progetti, obiettivi, fattibilità e senza indicare quali sarebbero gli strumenti e le modalità dell’ampia campagna di partecipazione e coinvolgimento che si dice di voler promuovere”.
“Insomma i cittadini – precisano i due radicali – devono accettare questa ‘scommessa’di cui nulla si sa, e al contempo si dice loro che è troppo tardi per fare un referendum. Noi crediamo invece che la parola non vada data ai partiti, ma ai cittadini, con un referendum che in base alla legge e allo statuto è possibile promuovere. Per questo invitiamo a smetterla col gioco delle mozioni e a dedicarsi invece al gioco democratico, scendendo in strada con noi a raccogliere le firme per permettere ai romani di esprimersi su questa impresa così delicata per il futuro della città e per le loro tasche”.
“Oggi – concludono – dalle ore 17 alle ore 20 a Largo Torre Argentina inizieremo la raccolta delle prime mille firme necessarie a depositare il quesito referendario sulla candidatura di Roma ai Giochi olimpici del 2024”.

Redazione Avanti!

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento