lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Roma. Dai banchi di scuola alla musica
per ‘Canta con me!’
Pubblicato il 17-02-2016


Teatro dell'Opera RomaAlla presenza di Pietro Grasso, presidente del Senato, nell’Aula Koch di Palazzo Madama è stato presentato ieri il progetto Canta con me! Ideato dalla Fondazione teatro dell’Opera di Roma e realizzato dal suo Dipartimento Didattica e Formazione con il contributo artistico del Direttore del Coro di Voci Bianche maestro José Maria Sciutto.
Questo progetto è nato a seguito del concerto delle voci bianche dell’Opera, tenuto il 20 dicembre scorso in Senato alla presenza di Grasso, a cui il Presidente ha voluto dare il proprio patrocinio.
“Siamo consapevoli che il canto è una forma immediata di espressione, che la musica aiuta ad abbattere le barriere tra lingue e culture e che il canto corale è un’educazione alla democrazia, un momento nel quale tutti devono collaborare per emergere”.
Questo è stato il leitmotiv di tutti gli intervenuti, convinti che il decentramento della musica in periferia, soprattutto con il coinvolgimento diretto delle scuole, sia il primo passo per “sviluppare nei bambini un atteggiamento responsabile per un miglior senso di appartenenza a una collettività sia scolastica che sociale”.

Canta con me, logoIl sovrintendente dell’Opera, Carlo Fuortes, ha sottolineato che protagonisti saranno gli studenti delle scuole primarie degli Istituti Comprensivi “Via Casalbianco” (Settecamini), “Via Olcese” (Centocelle), “Pablo Neruda” (Selva Candida). “Via Cutigliano” (Magliana) e gli Allievi della Scuola di canto corale del Teatro dell’Opera di Roma, eccellenza a livello nazionale.
Pietro Grasso ha ricordato ai ragazzi delle scuole coinvolte, presenti in massa con i loro insegnanti e tutti compitamente in silenzio e meravigliati del luogo ove si trovavano, che nella “mia carriera ho avuto molti incarichi di comando, nei quali ho cercato sempre di trovare un coro per lavorare tutti in armonia e serenità per il buon andamento del lavoro collettivo svolto, e voi ragazzi questa opportunità l’avete con il canto e la musica”.

La dottoressa Nunzia Nigro, responsabile del progetto, ha illustrato più in dettaglio gli aspetti didattico-artistici dell’iniziativa. Tra l’altro ha precisato che “il progetto si fonda sull’innovativo metodo globale, che si avvale dell’esperienza maturata sul campo da più di vent’anni con migliaia di bambini, e che spazia dall’attività corale nella scuola primaria sino a cori di voci bianche, professionali e giovanili”.
La Scuola di Canto Corale dell’Opera sarà inoltre protagonista di quattro concerti nei quartieri interessati, con l’obiettivo di confermare la volontà della Fondazione di “uscire” dal teatro e di diventare un soggetto capace di creare aggregazione sociale, penetrando nel tessuto urbano e promuovendo progetti di formazione e educazione musicale.
La parte artistica del progetto è finalizzata alla creazione di una rete cittadina di cori che farà riferimento al Teatro dell’Opera di Roma. Sotto la supervisione e il controllo del maestro Sciutto in quattro istituti scolastici sarà formato un coro diretto da un maestro che abbia già eseguito il corso di formazione.
“Il Teatro dell’Opera aspira ad avere un ruolo centrale – questo il proponimento principe del progetto – nella diffusione dell’attività corale ed entrerà direttamente nel tessuto sociale cittadino”.

Canta con me! è possibile grazie al contributo di BASF, sponsor unico dell’iniziativa, per testimoniare il proprio impegno in favore della città per creare valore economico, culturale e sociale.
“Un progetto unico nel suo genere – parole del finanziatore – che vede i diversi soggetti coinvolti uniti a favore della musica, di Roma e delle nuove generazioni”.

Guerrino Mattei

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