venerdì, 2 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Alessio Andrej Caperna:
Riflessioni sul Socialismo
Pubblicato il 16-02-2016


Il Psi è direttamente legato al fil rouge della Comune di Parigi, tramite una trasmissione ininterrotta, quasi iniziatica(Guenon), delle universali idee (pragmatiche-immanenti) di libertà (molteplice plurale) e di giustizia sociale (Libertè, Egalitè, Fraternitè).
Idee che circolavano da sempre nelle eresie religiose medievali(Valdesi, Dolciniani, Francescani), ma ancor prima nel cristianesimo delle origini e così via a ritroso, in una sorta di eterno ritorno non vichiano ma nietzschiano, le idee libertarie socialiste si ri-propongono nel continuo differenziarsi rinnovarsi sino all’oggi e al domani, in una infuturazione perennemente diretta verso la liberazione dell’umanità dallo stato di servaggio dell’essere che vede l’umanità de-potenziata della sua grandissima (gigantesca) voglia di vivere (la potenza-Spinoza), in quanto il socialismo è una tendenza innata nel-del genere umano.

Chi è che non prova un sommovimento d’animo quando assiste ad una ingiustizia, ad un torto, ad un arbitrio?
Ecco un segnale di vita.
Ecco la scaturigine del socialismo s’intravede in tutti noi umani, proprio quando nasce quel patema d’animo causato dall’assistere a un’ingiustizia, a un arbitrio, quindi il socialismo è una immanenza, non di certo un astrattismo, un platonismo ideale, ma un fatto concreto, un fatto bellissimo, un fatto tangibile.
Un tempo nelle sezioni socialiste si diceva che il socialismo è far del bene alla gente.
Cosa aggiungere? È una bellissima definizione.
Il Socialismo liberale-libertario tende, anche alleandosi con forze democratico liberali laiche repubblicane, alleandosi con forze di progresso che non si denominano socialiste, tende sempre, verso un graduale superamento del capitalismo, tramite la cogestione delle imprese, tramite la ripartizione degli utili, tramite nuove forme anche associative tutte da costruire, per liberare le plurali potenzialità umane (potenzialità intesa come potenza, come potere, come volontà di potenza), per costruire una moltitudine (augescens, cresce crescendo), quale populus come era inteso nell’antica Roma che comprendeva e includeva il plurale, il molteplice, l’io variopinto d’innumerevoli soggettività, verso un superamento graduale del concetto di Stato finzione persona giuridica sempre contrapposto alle persone (quelle vere).

Il socialismo quale creazione graduale di nuovi valori per edificare la potente bellezza della moltitudine tutta affratellata dal benessere e dalla gioia di vivere e da nuove forme di libertà.

Con il socialismo si potrà ridere e provare finalmente una sensazione di felicità nuova, difatti secondo Spinoza, ogni passione che implichi un aumento di potenza di agire si chiama gioia, mentre si chiama tristezza ogni passione che diminuisca la potenza di agire.
Come spiega Gilles Deleuze, Spinoza sottolinea nel Trattato teologico-politico che vi è un legame profondo tra il despota e il prete, poiché entrambi hanno bisogno che le persone assoggettate siano tristi (tristezza è l’affetto che implica una diminuzione della mia potenza di agire).

Una risata li seppellirà.
Il Socialismo è l’esatto contrario della tristezza, non copre le statue nude, né i volti ed i corpi delle donne.
Il socialismo è sempre il sì alla vita e alla gioia.

Alessio Andrej Caperna

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Commenti all'articolo
  1. carissimo Alessio
    Ho sempre contestato chi confrontandosi con me voleva catalogare il Socialismo come un ideologia. A costoro argomentavo che l’ideologia si può configurare nel comunismo quale espressione “del pensiero unico”. I pensatori socialisti non hanno mai sostenuto che il loro pensiero esprimesse il Socialismo ma o un aspetto, un modo di organizzare la società o d’intendere i valori universali dell’umanità. Con queste tue argomentazioni hai dato un notevole contributo a questa grande utopia che dovrebbe rappresentare il riferimento ideale a cui dovrebbe ispirarsi la gestione della Società in tutte le latitudini del nostro pianeta.
    Ti abbraccio
    Je suis socialiste

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