venerdì, 9 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Luciano Masolini
Un grazie alla senatrice Cirinnà
Pubblicato il 29-02-2016


Non è ancora stata ufficializzata del tutto, ma questo primo (contrastato) sì del Senato che dà l’avallo alla legge sulle Unioni civili tra persone dello stesso sesso è senz’altro una valevole conquista, da tenere assai di conto. Certo, è vero, si poteva sicuramente fare anche qualcosa di più e di meglio, ma in quella brutta situazione così provinciale, a tratti pure imbarazzante e, a dir poco, anche così estremamente rancorosa che purtroppo ne è venuta fuori non è stato possibile fare altrimenti. Inoltre, bisogna pure ricordare che l’Italia è sempre stata (anche se non tutta, per fortuna) molto allergica a certe innovazioni, così come a certi radicali cambiamenti. Vedasi la battaglia sul divorzio e quella sull’interruzione della gravidanza. Forti ritrosie ripresentatesi, come era prevedibile, anche in questa occasione. E che sicuramente riemergeranno puntualmente pure quando proporranno (speriamo il prima possibile) un disegno di legge sul fine vita. Allergie – e definirle tali è davvero poco – che comunque sono già in atto visto l’intento (a quanto pare già da subito) di ritornare ad occuparsi (a mio parere molto giustamente) di adozioni, ovviamente anche per le coppie omogenitoriali. Come socialista (di stampo repubblicano) che crede tanto nelle migliorie e nella modernizzazione del proprio Paese, mi sento quindi abbastanza soddisfatto per il risultato almeno fin qui raggiunto. E proprio per questo è mio convinto desiderio non far mancare il giusto plauso alla senatrice Monica Cirinnà, che sta facendo veramente di tutto per introdurre (con non pochi sforzi) nuovi e attesissimi diritti per tante persone, allargando e impreziosendo così la libertà e la democraticità di questa nostra Italia.
Luciano Masolini

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento