sabato, 10 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Mike Ballini:
Sulla laicità si è perso terreno
Pubblicato il 25-02-2016


Pur comprendendo le difficoltà nel trattare le questioni dei diritti civili in un Paese come il nostro, non posso però provare un senso di amarezza per come sia stata modificata la Legge Cirinnà rispetto alla sua iniziale formulazione. Ho gioito ed avuto un sincero ed appassionato moto d’orgoglio nel seguire le interviste dei nostri esponenti socialisti in Parlamento che spingevano per non modificare la proposta di legge sulle unioni civili e sull’adozione del configlio.
Purtroppo, quanto uscito dal Senato oggi è il risultato non di una limatura, ma di una vera e propria menomazione. Per blindare la Legge “diversamente Cirinnà” è stata posta la fiducia, che porta la maggioranza tutta ad un voto quasi “dovuto”.

Si è portato a casa un primo risultato, molto piccolo, è stato fatto un primo passo a cui seguirà una proposta di legge sulle adozione a cui i Socialisti stanno già lavorando e me ne rallegro. Però, e lo notiamo dalle bacheche di Facebook dei nostri rappresentanti PSI, nessuno di noi, almeno, gioisce falsamente.
Praticamente, gli unici rimasti a gioire per questa legge sulle unioni civili sono:
– Renzi che, dal suo account twitter parla di svolta storica;
– Alfano, che alla fine è riuscito a spuntarla ed ha visto
– i CattoDem, vedi motivazioni di Alfano.
Certo, rimane qualche duro giapponese che si ostina a dire che questa Legge è un enorme passo avanti e che “beh, ma tanto sull’adozione del configlio deciderà via via la Magistratura” senza rendersi conto di quale stortura è (ed è stata) l’affidamento al potere giudiziario di un ruolo di surroga del legislatore.
Ci sarà anche chi non si accontenta mai e vuole sempre tutto e subito – figuriamoci – e non sono io uno di questi, ma la delusione per questa legge è palese e sparsa tra molte persone, non solo al di fuori del PD (associazioni Gay in testa) ma anche all’interno della maggioranza.
Ma perché tanto smuoversi, da parte mia, per una Legge che riconoscesse pari dignità, diritti e doveri anche alle coppie omosessuali?
Beh, prima di tutto perché sono intimamente convinto della giustezza della rivendicazione, laddove ai diritti si uniscano i doveri, per la parificazione della dignità delle coppie gay alle coppie etero.
In seconda battuta perché potrebbe essere stato un primo passo verso una laicizzazione dello Stato, delle istituzioni, del Legislatore rispetto a sensibilità, indirizzi e ragionamenti che attengono alla sfera religiosa che ritengo dover essere tutelata e rispettata, ma che ugualmente rimane entro il titolo personale e non può essere regola od indicazione generale.
Sulla laicità si è perso ancora terreno quando c’è ancora tanto da fare: togliere benefit e sgravi fiscali sulle attività commerciali delle chiese (ricordo che ci provammo come Socialisti e sempre al Senato, l’8 novembre 2007… e fu una debacle, mancando un forte appoggio anche a sinistra), reinserire l’imposta di successione sui beni ricevuti in successione, ripensare il meccanismo dell’8×1000, giungere a compimento di una legge sul fine vita e sulla procreazione assistita ed infine, last but not least, dare uno slancio alla ricerca sulle cellule staminali.
Perché ne salva più la scienza di un pater noster.

Amarezza e delusione, la mia, che non nascondo e che mi è possibile esternare in un Partito libero e di  matrice libertaria come il nostro.
Affido le mie speranze alla proposta di legge per le adozioni su cui il PSI sta lavorando, un segnale che non tutto è perduto.

Mike Ballini
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