sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Spagna. Gli “approcci” di Podemos per governare
Pubblicato il 08-02-2016


podemosSe venerdì scorso Pablo Iglesias ha chiesto ai socialisti di interrompere ogni contatto con Ciudadanos per poter parlare di un’alleanza di governo Psoe-Podemos, oggi il premier designato Pedro Sánchez si è mostrato stanco delle richieste da primadonna dell’ex attivista no global.

E gli ha risposto per le rime, chiedendogli di scegliere tra il Psoe e Rajoy. Podemos, infatti, tramite distinguo continui e discutibili prese di posizione, starebbe facendo il gioco del leader del Partido Popular, favorendo di fatto un suo ritorno al governo.
Intervistato dalla Radio Nacional de España, il segretario socialista, Pedro Sánchez, ha lanciato nuove accuse al “partito viola”, reo di mantenere un’ambiguità che non sblocca affatto la situazione spagnola. Se il Psoe ha deciso da tempo di non voler governare insieme ai popolari, non è affatto scontato che Iglesias voglia fare altrettanto. Addirittura, nonostante Iglesias si sia sempre espresso su posizioni critiche nei confronti del classico bi-partitismo spagnolo, i socialisti temono che, dialogando con i popolari, quelli di Podemos abbiano la malcelata intenzione di sostituirsi al ruolo storico del Psoe come alternativa di governo al Pp.

Per un governo di coalizione, in sostanza, è necessario unire il meglio delle anime spagnole, ragion per cui il dialogo tra Sánchez e Ciudadanos proseguirà nonostante i capricci di Iglesias. Che già ha rivisto le sue dichiarazioni, dato che si è detto pronto ad accettare una non-sfiducia da parte del gruppo di Albert Rivera nei confronti di un governo composto da Psoe, Podemos e Izquierda Unida. Nessuna alleanza però, soltanto la richiesta di una non belligeranza.

Resta un ultimo dettaglio. Secondo un sondaggio pubblicato da El País, il 51% degli spagnoli sarebbe favorevole a un governo Psoe-Ciudadanos, mentre l’ipotesi Psoe-Podemos-Iu è ben vista soltanto dal 37%. Nello studio tiene banco anche l’idea di un monocolore del Psoe, pur se di minoranza (visto positivamente dal 49% degli spagnoli) e l’improbabile alleanza Psoe-Pp-Ciudadanos, che ha raccolto addirittura il 42% dei consensi.
Forse la paura (giustificata) di Iglesias è quella di sparire dopo una sola stagione e di essere sostituito dall’inventore della via liberale all’antipolitica.

Giuseppe Guarino

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