lunedì, 29 agosto 2016
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Opinioni e commenti
 

Unioni civili. Nencini: “In arrivo proposta socialista”
Pubblicato il 29-02-2016


Unioni civiliSulle unici civili si preannuncia un nuovo scontro all’arma bianca. Da un parte il Pd che vuole estendere le adozioni anche a coppie di fatto, single e unioni civili, dall’altra i centristi che annunciano altre barricate con il ministro costa che stoppa chi è in “cerca di improbabili rivincite”. Insomma i centristi ancora forti della vittoria sullo stralcio della stepchid adoption, non abbassano il tiro. Matteo Renzi sulla sua Enews settimanale torna ad attaccare “gli opposti estremismi” ai quali “voglio dire che è finito il tempo in cui in Italia qualcuno aveva un diritto di veto, di blocco. Siamo andati avanti sulle riforme anche quando i più ci dicevano di fermarci. A colpi di fiducia? Sì. Anche a colpi di fiducia quando era necessario. Non ci siamo fermati nemmeno alla sacrosanta esigenza di riconoscere diritti alle coppie omosessuali perché sarebbe stato incivile il contrario”. Insomma per Renzi le unioni civili non possono essere un arma di “ricatto” da usare contro le riforme costituzionali.

“Come promesso abbiamo dato una forte accelerazione e la legge è finalmente passata in prima lettura al Senato, anche a costo di un voto di fiducia e di polemiche durissime. La legge sulle unioni civili potrà non essere perfetta, ma nessuna legge lo è. Potrà avere dei limiti, è ovvio”, scrive il presidente del Consiglio. Il ddl approvato al Senato “segna oggettivamente un grande passo in avanti per i diritti dei cittadini omosessuali e quindi per i diritti degli italiani. Chi dice meglio niente che questa legge vive blindato nella propria ideologia; se invece lo fa – come penso – per ragioni di calcolo politico, auguri”, sottolinea Renzi.

“Non ci siamo fermati – ha detto ancora – nemmeno alla sacrosanta esigenza di riconoscere diritti alle coppie omosessuali perché sarebbe stato incivile il contrario”. Un passaggio che è anche una risposta a Massimo Gandolfini, tra gli animatori del Family Day (quello dei siamo in due milioni in piazza) che gli ha promesso vendetta in occasione del referendum costituzionale del prossimo ottobre: “Ho letto le dichiarazioni del prof. Gandolfini – si legge ancora nella e-news – che in una conferenza stampa improvvisata, accompagnato davanti alle telecamere da autorevoli senatori, ha detto che il popolo che lui rappresenta farà di tutto perché al referendum sulla Costituzione – che si occupa di regioni, di Senato, di enti inutili – passi il NO. Che c’entra la difesa della famiglia con la riforma del Senato? Che c’entrano le coppie omosessuali con la cancellazione del Cnel? Che c’entrano i movimenti religiosi con le competenze regionali su energia e turismo? Nulla. Ma dobbiamo farla pagare a Renzi”, aggiunge il presidente del Consiglio.
Le parole del premier arrivano all’indomani del nuovo scontro interno alla maggioranza dopo l’annuncio da parte della vicesegretaria Debora Serracchiani e del ministro delle Riforme Maria Elena Boschi dell’arrivo imminente di un ddl sulle adozioni per tutti. Annuncio che ha mandato subito in fibrillazione i centristi, con Angelino Alfano che si è affrettato a precisare “che i patti con gli alleati non erano questi” e che “quello delle adozioni è un capitolo chiuso”. “Il PD – scrive in una nota il senatore della minoranza Federico Fornaro – si è impegnato al Senato ad affrontare e risolvere la questione della stepchild adoption all’interno di una più complessiva e moderna riforma delle adozioni. Un impegno che ora dovrà trovare una conferma alla Camera, con buona pace di chi all’interno e all’esterno della maggioranza vuole continuare ad esercitare sterili diritti di veto, invece che contribuire a trovare una soluzione giuridica nel primario interesse dei bambini”. Comunque tra tante polemiche il dato più importante da sottolineare è quello politico. Anzi quello numerico. Infatti al di là degli annunci di soddisfazione la realtà del voto sulle unioni civili è che senza l’apporto dei verdiani la fiducia non sarebbe passata.

I socialisti presenteranno una proposta di legge sulle adozioni: “Tra poche ore – annuncia il segretario del Psi Riccardo Nencini – depositeremo la proposta di legge socialista sulle adozioni. Prevederà un’età diversa – minore – per i coniugi che intendono adottare e offrirà questa opportunità a unioni civili e coppie di fatto. Non escludo affatto che prenda la forma di emendamento alla norma approvata dal Senato e presto in discussione alla Camera”.

Edoardo Gianelli

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