giovedì, 25 agosto 2016
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Opinioni e commenti
 

Amministrative, Bertolaso fa l’occhiolino a Marchini
Pubblicato il 29-03-2016


Guido Bertolaso

Le amministrative si avvicinano e il quadro delle candidature si completa. A Milano arriva la candidatura dei Radicali presenteranno una lista propria per le elezioni e il candidato sindaco sarà Marco Cappato. L’annuncio è arrivato durante una conferenza stampa e dopo che il loro percorso referendario su alcuni temi per la città di Milano è stato “disatteso da tutti i candidati sindaco”. “Ad oggi – ha detto Cappato – il nostro progetto referendario per la città di Milano non potrà essere realizzato, ne siamo consapevoli. I temi erano molto chiari: case popolari; riapertura navigli; allargamento area C e verde pubblico. Di fronte a questo c’è stato un sabotaggio burocratico e politico. Nessuno si è politicamente occupato di questo progetto referendario”. Per queste ragioni i Radicali hanno deciso di presentare “una propria lista – ha sottolineato Cappato – collegata al candidato sindaco Cappato”.

Intanto a Roma la situazione resta ingarbugliata e si arricchisce di un nuovo capitolo mentre dai sondaggi escono numeri poco lusinghieri per Bertolaso tanto che sono girate voci secondo le quali l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio e responsabile della protezione civile avrebbe pensato al ritiro della propria candidatura per appoggiare Alfio Marchini. “Sono infondate – ha detto lo stesso Guido Bertolaso intervistato da Radio Cusano Campus – sono due mesi che cercano di delegittimare la mia candidatura che è stata legittimata anche da un referendum tra i cittadini. Sono tentativi di destabilizzare un elettorato che sta facendo le sue scelte sulla base dei programmi. Ora si inventano anche i sondaggi taroccati per ostacolare una candidatura tecnica, libera, come la mia”.

Ma anche se nulla si è spostato ufficialmente in realtà, nel  week end pasquale era stato lo stesso ex capo della Protezione civile a confermare possibili sinergie con Marchini. Ma una cosa sono gli accordi una cosa il ritiro della propria candidatura che per Berlusconi sarebbe un colpo da cui sarebbe difficile riprendersi. “Prima – ha aggiunto Bertolaso – hanno parlato di un ticket con la Meloni, ora con Marchini, magari domani con qualcun altro. La cosa bella è che tutti dicono che mi stimano e mi vorrebbero come city manager e propongono il ticket, ma allora se ho tutte queste capacità forse sarò anche in grado di fare il sindaco”. Infine Bertolaso se la prende con i sondaggi: “Trovo sorprendente – ha rilanciato – quando vedo che i giornali danno risalto a un sondaggio commissionato da Fratelli d’Italia. Troverei più serio se i sondaggi fossero indipendenti e non finanziati dai partiti”.

Altro caso a Napoli. Ma questo riguarda il centrosinistra. Il 6 aprile Renzi sarà nel capoluogo campano per partecipare alla cabina di regia dedicata alla sistemazione dell’Area di Bagnoli. Renzi ha detto che intende procedere ”con o senza il Comune”. Ma l’accoglienza del Sindaco in carica Luigi de Magistris non è stata la più calorosa. “Se lei pensa di venire a Napoli – ha detto rivolgendosi al premier – per riannodare un dialogo istituzionale nel rispetto della Costituzione noi saremo molto felici di accoglierla, se invece pensa di espropriare la città, di mortificare la dignità di un popolo e di realizzare scempi, allora è bene che sappia che sarà con fermezza e risolutezza respinto”.

Sono le parole di de Magistris dette in un video messaggio con il quale ha replicato alle affermazioni del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, secondo cui ”il Comune ha fatto perdere tempo”. E ha rilanciato, invitando Renzi a fare la bonifica ”che lei doveva e deve fare e che noi aspettiamo ancora”. “Noi non le abbiamo fatto perdere tempo, semmai il commissariamento da lei deciso improvvidamente e in violazione della Costituzione ha rallentato – ha sottolineato – perché non ha messo in campo le procedure di urgenza necessarie per intervenire dopo anni di ritardo”.

Ginevra Matiz

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