giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

L’arredamento com’era
nei magnifici anni ’50
Pubblicato il 18-03-2016


Mobili moderniI magnifici anni ’50 rappresentano il periodo del benessere, della spensieratezza e del risveglio dopo il devastante secondo conflitto mondiale. Sono gli anni in cui nascono i prodotti italiani che hanno reso celebre il Made in Italy nel mondo, dalla moka Bialetti alla Vespa, quelli in cui i grandi design della moda e dell’arredamento hanno dato il meglio di sè e sono entrati, di fatto, nelle case degli italiani. Per vedere quali sono le ultime tendenze nel campo della “moda per la casa” ed avere una scelta sempre attuale e ispirata al miglior design internazionale, basta andare sul sito Mohd, che nel suo catalogo online, oltre ai classici “pezzi” del design che hanno fatto la storia, offre anche gli ultimi prodotti di tendenza nel settore dell’arredamento, per chi volesse dare un tocco di originalità e di raffinatezza alla propria abitazione.

Gli anni ’50: lo stile rockabilly      
Lo stile rockabilly nel settore dell’arredamento si manifesta con la fusione di tutti gli elementi che hanno reso gli anni ’50 un’epoca indimenticabile. I primi mobili di design che sono nati in quegli anni sono stati rivisitati dagli artisti dei giorni nostri, creando uno stile che fa ancora tendenza. Durante gli anni del dopoguerra, quando le famiglie cominciarono a godere dopo tanto tempo di un certo benessere economico, era di tendenza riempire casa con tutte le ultime comodità, dagli elettrodomestici ai componenti d’arredo. Tantissime aziende di design hanno recentemente riprodotto alcuni celebri prodotti dell’epoca, dai vecchi mobiletti ai divani, dalle sedie ai tavoli. In commercio se ne possono trovare di tantissimi tipi: primo tra tutti il divano Cadillac, acquistabile in diverse tonalità di colore, che ricalca la forma dell’omonima automobile americana degli anni d’oro. È possibile dare un tocco vintage al proprio appartamento anche attraverso l’installazione di una libreria modulare, una lampada in metallo o, specialmente in cucina, mediante l’utilizzo di sgabelli, utili per chi vuole allestire un piccolo angolo bar in casa propria. Per citare, invece, qualche elettrodomestico, la marca SMEG ha recentemente riprodotto i frigoriferi in stile anni ’50, per chi intende ricreare un ambiente tipico di quegli anni nella propria cucina.

Gli anni ’50 anche nelle grandi maison del design
Nell’ultimo periodo, gli anni ’50 sono tornati a dare sfoggio dei loro colori e dei loro materiali nelle sfilate di moda uomo e donna e nelle maison del design. Queste ultime hanno scelto di rilanciare alcuni tessuti da rivestimento già dallo scorso anno: da Absolu di Francesco Binfarè per Edra, con i suoi cuscini intelligenti che si modellano con leggeri tocchi, rivestiti in velluto. Anche l’ecopelliccia, che Fernando e Humberto Campana, sempre per Edra, hanno reso protagonista, nel cipria, è stata protagonista durante le ultime passerelle di Milano, applicata a nove cuscini che imitano i piumini da cipria applicati ad una struttura invisibile in acciaio tubolare. Ne risulta un componente d’arredo estremamente comodo, grazie al Gellyfoam che compone l’imbottitura e morbido, grazie all’ecopelliccia che lo ricopre.
Anche il divano Maralunga, nato nel 1973 divano Maralungadalla mente del designer italiano Vico Magistretti, occuperà un posto d’onore nella collezione 2016, in diversi rivestimenti, tra cui il sempreverde velluto. Tra le proposte di Loro Piana per l’arredo interno troviamo Jaipur e Shamina, della collezione Maharaja, preziosi velluti di seta realizzati in sei colori ciascuno, il primo in tinta unita, con sfumature dall’acqua marina allo zaffiro, il secondo con motivi decorativi. Anche il tessuto di Dedar per Hermès fa esplicitamente riferimento agli anni ’50: recuperando il motivo dalla storia del marchio, ha realizzato un disegno formato da H raggruppate, motivo che, proprio in quegli anni, ispirò la maison.
Chiara Zancanella

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