venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Bassolino, dopo l’esito
del ricorso forse la lista
Pubblicato il 12-03-2016


Bassolino Teatro AugusteoPiù di 1200 persone che stamattina al Teatro Augusteo di Napoli hanno atteso l’arrivo di Antonio Bassolino, moltissime sono rimaste in piedi, in sala striscioni tipo tifoseria organizzata che inneggiavano la discesa in campo di “re Antonio” come sindaco di Napoli.

Presenti molti esponenti del PD napoletano tra cui Antonio Marciano, consigliere regionale del Pd e Michela Rostan. Nel pubblico, defilato, anche Ugo De Flaviis, ex mastelliano ed ex capogruppo Ncd in Regione Campania.
Un lungo applauso e l’incitamento “Antonio, Antonio”, hanno accolto l’arrivo dell’ex Sindaco presidente della Regione all’Augusteo. Ad aprire i lavori una elettrice che ha ripercorso la storia dei brogli alla presenza di due attori, Ciro Capano e Cristina Donadio.

“Altro che fedelissimi in questo teatro, siamo quanto gli iscritti del pd a Napoli”. Con queste parole un emozionato Bassolino apre l’intervento e continua: “Puntiamo sull’associazionismo. Ho cercato di fare la mia parte, non mi interessa la resa dei conti nel pd. Antonio BassolinoIo sono io, ho fatto un atto di amore verso la mia città. C’è stata una spinta di donne, di giovani. Tutto nasce al San Carlo, quando presentai il mio libro. C’era una Napoli che mi spingeva. Alle primarie abbiamo vinto politicamente e moralmente. Mi aspettavo un grazie dai vertici romani cosa che non è mai accaduta”. Poi continuando aggiunge: “San Giovanni per me è una ferita grande, io ho cacciato la camorra da San Giovanni e lo rifarò da sindaco” e continua parlando dei presunti brogli. “Senza le irregolarità avremmo vinto le primarie, aspetto fiducioso l’esito delle primarie, altrimenti siamo pronti a ripartire”.

Infine Bassolino ha concluso il suo intervento bacchettando i dirigenti che lo accusano di scendere in campo per far perdere il Pd alle amministrative napoletane: “Io non sono in campo per far perdere il Pd, io combatto per vincere sempre, non come altri abituati a perdere. Se mi rivedete in campo è perché posso vincere. Attendo fiducioso l’esito del nuovo ricorso. Lista civica? Passo dopo passo, aspettiamo l’esito del ricorso e poi vediamo”. “A chi mi chiede cosa faccio, la mia risposta è la stessa dei mesi scorsi. Abbiamo vinto moralmente e politicamente e, con la verità su quei seggi, anche numericamente. Voglio ascoltare di nuovo la città, se c’è ancora a sinistra e nel Pd un sussulto di serietà, di onestà e di verità”.
Infine l’auspicio. “Mi aspetto che venga resa giustizia annullando le elezioni nei seggi dove c’è stata violazione della democrazia. E ribaltare l’autogol che si stava facendo il Pd”.

Intanto in una nota firmata dal segretario provinciale Antonio Simeone, il Psi napoletano, afferma di considerare “conclusa l’esperienza delle Primarie 2016. Il percorso che ha condotto al voto del 6 marzo, gli sviluppi di questi giorni e la guerra fratricida e senza esclusione di colpi interna al Pd napoletano hanno lasciato e stanno lasciando un segno indelebile sulla coalizione e sulla città, una cicatrice difficile da rimuovere.

In più occasioni in questi mesi di preparazione alle primarie – prosegue il comunicato – abbiamo cercato di trovare e promuovere con gli altri partiti le soluzioni più trasparenti possibili, memori delle vicende di cinque anni fa. Abbiamo proposto la formazione di una Commissione di Garanzia diversa dalla Commissione Organizzativa; abbiamo chiesto che Caf e Patronati non fossero contemplati tra i seggi elettorali; abbiamo chiesto per primi un metodo di registrazione del voto che assicurasse al contempo massima regolarità delle consultazioni e massima agibilità per gli elettori. Non solo le nostre proposte sono state bocciate, ma abbiamo addirittura dovuto subire l’atteggiamento immorale di una parte politica che, per avvantaggiarsi, ha inviato false comunicazioni telefoniche a nome dei nostri rappresentanti.

Le Primarie sono state una grande prova di partecipazione popolare, ma gli esiti del voto e le polemiche relative al video di Fanpage e al comportamento di alcuni esponenti Pd hanno dimostrato che, anziché unire e fortificare, esse dividono e lacerano. Le Primarie stanno ottenendo l’inaspettato risultato di avvelenare ulteriormente la vita politica cittadina. E di allontanare ancor di più i napoletani dai partiti.

Per tutti questi motivi la Segreteria ha ritenuto inopportuna la partecipazione di Alessandro Zampella, Vicesegretario Provinciale e rappresentante PSI nella Commissione Organizzativa delle Primarie, alla riunione convocata domani (domenica, ndr) per discutere il secondo ricorso del candidato Antonio Bassolino.

La situazione generale richiede un indispensabile approfondimento: martedì prossimo alle 17 e 30, presso i locali della Federazione, – conclude la nota – i socialisti napoletani si confronteranno nel Direttivo provinciale per una valutazione del percorso delle Primarie e delle prospettive politiche del partito in vista delle elezioni amministrative”.

Francesco Brancaccio

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