venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Casa. Il Governo rivede
la legge sui mutui
Pubblicato il 03-03-2016


MUTUO36Dopo le proteste e la levata di scudi dell’opinione pubblica al di fuori dei palazzi il Governo fa dietrofront sulla legge sui mutui. Per gli italiani il “tetto sulla testa” resta una delle loro ultime certezze per cui il decreto legislativo sui muti che prevedeva solo sette rate non pagate perché la banca avesse il via libera per riprendersi la casa ha mandato su tutte le furie anche l’Aula. Così in una conferenza stampa dal capogruppo del Pd Ettore Rosato ha annunciato che le banche potranno entrare direttamente in possesso della casa ipotecata da un mutuatario dopo il mancato pagamento di 18 rate di mutuo, anche non consecutive; questa facoltà, da inserire nel contratto tra istituti e clienti, non potrà essere retroattiva.
Maggioranza e governo correggono oggi il tiro e il Pd sottolinea che “era pronto a farlo già ieri, se solo i lavori non fossero stati interrotti dalle proteste”. Nella proposta di parere della Commissione, che deve esprimere un giudizio non vincolante ma – appunto – condiviso preventivamente dal governo, si legge che “la nuova normativa sull’inadempimento non si applica ai contratti già in essere, neanche in caso di surroga, e offre al momento della stipula maggiori vantaggi per il cittadino, obbligando la banca ad una maggiore trasparenza”.
Si precisa che la clausola sulla possibilità di cedere la casa alla banca per estinguere il debito “è facoltativa e la banca non può obbligare il cittadino a sottoscriverla”, anche se sul punto ci sono dubbi sulla reale parità tra le due parti (banca e consumatore) al momento della richiesta di un finanziamento. Il cittadino nella sua decisione se aderire o meno alla clausola non sarà lasciato solo.
Per il Pd, inoltre, la versione finale del Dlgs di recepimento della direttiva comunitaria 2014/17/Ue dovrà prevedere anche l’assistenza del consumatore da parte di un esperto di sua fiducia e su tutta la procedura dovrà vigilare la Banca d’Italia. Inoltre si punta a un ritocco di sostanza sulla valutazione della casa successivamente all’inadempimento. La valutazione dovrà essere effettuata da un perito indipendente nominato dal tribunale.

Redazione Avanti!

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